Cronaca

Insulti omofobi di uno scout contro una coppia di ragazze a Roma

“Dovete vergognarvi! Questo è un luogo pubblico, un po’ di decenza!”: così un capo scout si è rivolto ad una coppia di ragazze adolescenti, colpevoli di essersi date un bacio, una domenica pomeriggio, nel parco di Villa Torlonia a Roma.  A riportare la notizia è la giornalista di Fanpage.it Chiara Caraboni, che avendo assistito alla scena ha deciso di intervenire.

Lo scenario è quello di un parco in un pomeriggio primaverile: ragazzi che giocano a pallone, altri che studiano stesi sull’erba e famiglie che fanno un picnic domenicale. Tra questi anche le due ragazze che, in compagnia di un altro amico, hanno chiesto a quest’ultimo di fotografarle: così si sono messe in posa, sul prato, dandosi un bacio. È stato proprio questo gesto a far infuriare il capo scout che si trovava nel parco, non molto lontano dalla coppia, con un gruppo di bambini. “Un po’ di decenza!” ha intimato l’uomo “ci sono dei bambini qui!”. Da quanto si legge nell’articolo di Fanpage.it, a rispondere, in un primo momento, è stato proprio l’amico delle due ragazze rimproverate, che ha fatto notare al capo scout quante altre coppie fossero presenti nel parco, sempre nelle vicinanze del gruppo di bambini, eppure nessuna di queste ha ricevuto lo stesso trattamento riservato alle coppia omosessuale. “Lo dice solo perché sono due ragazze” ha infatti protestato il giovane, senza però riuscire a far calmare l’uomo.

Da quanto scrive la giornalista, che è stata testimone diretta del fatto, l’uomo ha insistito nel dire che i bambini che si trovavano con lui fossero rimasti “sconvolti” dalla scena e si è così sentito in dovere di intervenire. A detta della giornalista, tuttavia, l’unico sconvolto sembrava essere proprio l’uomo: “Peccato che nessuno dei bambini apparisse indignato: hanno notato due persone che si baciavano. Non due femmine, due persone. Lo stigma, lo “strano”, l’indecente era solo negli occhi e nella sensibilità dell’adulto“, si legge nell’articolo. Ma a nulla è valsa la discussione, l’uomo con il suo gruppo è andato via dal parco indignato, lasciando la coppia di ragazze intimorite e visibilmente scosse.

La notizia, anche se di qualche giorno fa, sta facendo il giro del web. Imma Battaglia, attivista e politica italiana, una dei leader del movimento LGBT in Italia, ha chiesto con un post sul suo profilo ufficiale Facebook l’allontanamento del capo scout.

Secondo l’attivista, infatti, sarebbe stata l’occasione per l’educatore per “riflettere insieme dell’Amore”, e invece si è trasformato in un gesto di “ignoranza e discriminazione”. A destare ulteriore attenzione, però, sono proprio i commenti sotto all’articolo: stando alla maggioranza degli utenti che hanno espresso il proprio parere, il gesto dell’uomo sarebbe stato guidato da “senso del pudore” e “tutela dei minori”. Eppure, nel pezzo, è ben spiegato come nel parco fossero presenti altre coppie, eterosessuali, che si scambiano gesti d’amore, “effusioni innocue” scrive la giornalista, senza però essere accusate di indecenza.

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