Italicum e Riforme, Renzi: “Nelle mani del Parlamento”

Il premier italiano Matteo Renzi ha aperto alle modifiche sull’Italicum dichiarando che: “La questione è nelle mani del parlamento”, a tal proposito il Dem (la minoranza del PD), vuole che che la legge elettoriale venga cambiata prima del referendum di ottobre, in tal modo pensa di poter evitare un ulteriore crescita del fronte del no.

L’opposizione di sinistra ha criticato aspramente Renzi, ricordando a tutti che il premier aveva imposto la fiducia sull‘Italicum, mentre ora vuole mettere la responsabilità della questione nelle mani dele due camere.

Secondo Maurizio Gasparri, le modiche verranno fatte ma con calma: “Certamente Renzi farà apportare delle modifiche, ma lo farà solo dopo la sconfitta del referendum”

Appaiono forti le parole di Federico Fornaro“Per chi come noi, la minoranza del PD, ha votato contro l’Italicum, questo dovrebbe essere un motivo di gioia, ma la legge elettorale è una cosa troppo importante per essere trattata con superficialità e solo per questioni tattiche”.

Renato Brunetta è invece perentorio: “Se l’Italicum viene modificato, Renzi deve dimettersi dato che ha prima obbligato a votare la fiducia, poi ha definito questa legge la migliore del mondo, per cui ora non può lavarsi le mani, dicendo che se le camere vogliono possono cambiarlo; per cui in caso di modifiche deve trarne le giuste conseguenze ed andarsene”.

A prescindere da tutto la speranza è che venga fatto il bene del popolo italiano.

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Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”