Italo, FIlm su Rai Uno: la storia (vera) di Italo Barocco

Con Marco Bocci e Elena Radonicich, Italo (il film in onda su Rai Uno) è la storia vera di un simpatico amico a quattrozampe che, in breve tempo, si è addirittura conquistato la cittadinanza onoraria di Scicli, piccolo paesino in provincia di Ragusa. Tratto da una storia vera, Italo è il primo film di Alessia Scarso, regista esordiente.

Ideale per famiglie e bambini, il film è senza dubbio uno di quei prodotti cui assistere comodamente in divano, magari in compagnia del proprio amico a quattro zampe. La storia è di quelle romantiche (e perché no) un po’ strappalacrime. Prodotto nel 2014 è tutto incentrato sulla storia di un cane che, suo malgrado, conquista ben presto la notorietà stravolgendo la serenità del piccolo paesino siciliano.

Il cane Italo (per gli amici Italo Barocco) va a messa, partecipa ai matrimoni e ai funerali, controlla le strade e svolge un lavoro invidiabile di sicurezza in città. Aspetta i bambini all’uscita della scuola svolgendo un importante compito sociale. Insomma, Italo è il cane che tutti vorrebbero. Si innamora, letteralmente, Meno il figlio del Sindaco (nel film interpretato da Bocci). Meno è un ragazzo complicato che, proprio grazie ad Italo, riuscirà a venir fuori da quel guscio in cui ha costruito tutta la sua esistenza.

Italo, la storia raccontata dal film di Alessia Scarso

Ambientato nel cuore della Sicilia, Italo è il film dedicato alla storia di un pelosissimo randagio che, in una giornata come tante, sconvolge la tranquillità di Scicli, a Ragusa. Nonostante non abbia incontrato il faovre della critica, Italo è senza dubbio un film da vedere.

Tutto inizia nel 2009 quando a Scicli arriva lui … Italo. Nonostante i randagi siano banditi, Italo è incurante delle decisioni del Sindaco (Marco Bocci) e si aggira, tranquillo, tra le strade del paese. Qui conosce Meno, figlio proprio del Sindaco; Meno è un ragazzo chiuso ma Italo se ne innamora e ne cambia la vita. La cambierà all’intero paese: ne diventerà ben presto parte integrante partecipando alle funzioni religiose e alla vita sociale fino a conquistarsi la cittadinanza onoraria.

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter