Marò News, Nuovi Indizi sul caso Girone e Latorre

Caso Marò, La Perizia Depositata Scagiona I Militari Italiani

Emergono nuovi indizi e news sul caso di Girone e Latorre. Ci sono varie ipotesi che potrebbero scagionare i due Marò in base alle carte depositate ad Amburgo. Si pensa ad una manipolazione dei dati a danno dei fucilieri della Marina. Sono passati più di tre anni da quel 15 febbraio 2012, quando i due pescatori furono uccisi al largo del Kerala.

Come fa emergere il “Giorno”, esaminando il sistema di allarme subito attivato a bordo della nave, le due imbarcazioni, la petroliera e il peschereccio passarono a 920 metri di distanza e non a 50 come viene accertato. I proiettili che colpirono i pescatori sarebbero arrivati da sinistra e non da destra come si sostiene. Un altro dubbio emerso è quello che riguarda la dimensione dei proiettili. Il professor Sasikala parla di proiettili molto diversi fra loro. A uccidere i pescatori Valentine Jelestine e Ajish Pink, furono delle pallottole molto più grandi che non potevano assolutamente appartenere ai fucili dei Marò. Inoltre anche l’orario non coincide.

Infatti, l’assalto sventato alla Lexie risale alle 16.30 del 15 febbraio, orario che non coincide con quello di cui parla il comandante del peschereccio che dichiarò che l’assalto era avvenuto alle 21.30. Infine, altro dubbio è quello dell’imbarcazione Saint Antony che venne fatta colare a picco e salvata in extremis il 23 giugno 2012. Invece di essere conservata dalla magistratura, come da protocollo, l’imbarcazione venne smontata con l’acqua che invase il vano macchine. Quando venne recuperato era ormai troppi tardi in quanto non vi erano più tracce di polvere da sparo.

Neolaureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia in giornalismo a stampa, radiofonico e televisivo.
Giovane ventitreenne redattrice per calciomercato-Inter.it, Newsly.it e NailsArt.it.
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