Meteorite, una scia luminosa nei cieli italiani: cos’è?

Ieri alle 18.30 circa un meteorite di grosse dimensioni ha sorvolato i cieli italiani lasciando una scia luminosa.

meteorite oggi

Spettacolare avvistamento nei cieli italiani. Ieri, intorno alle 18.30, quindi poco dopo il tramonto, una grossa e vistosa scia luminosa ha solcato i cieli della nostra penisola, in particolar modo nell’Italia centro-settentrionale.

Tantissime le segnalazioni e numerose le testimonianze su Facebook e altri social della rete. In particolare, la scia luminosa di colore azzurro (almeno così ci è stato raccontato), è stata maggiormente vista nelle regioni di  Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Lazio ed è durata alcuni secondi.

Il bolide“, che ha attraversato la nostra atmosfera, è un meteoroide,  ovvero un frammento di materiale roccioso o metallico (piccolo asteroide), dalle dimensioni che possono variare da quella di un granello di sabbia sino a quelle di enormi massi, anche con 100 metri di diametro. La Terra viene colpita ogni anno da centinaia di meteoroidi, ma raramente questi sono così grossi da causare boati ben udibili al suolo.

L’ultimo famoso boato fu causato dal meteorite caduto in Russia nel 2013, d’allora in poi si sono osservati semplici bolidi luminosi senza particolari conseguenze.

Il sito 3bmeteo.it aggiunge: “Probabilmente si tratta di un frammento appartenente alla scia delle Orionidi , i residui della cometa di Halley che ogni anno in questo periodo la terra attraversa”.

C’è da aver paura?Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi che non destano preoccupazione. Certo, ragionando su tempi astronomici e nell’ordine di milioni di anni – commenta  Daniele Gardiol, astronomo dell’Inaf di Torino e coordinatore nazionale del progetto ‘Prisma’potrebbe verificarsi l’impatto con un meteoride grande decine di metri. Ma esistono programmi per monitorare e prevenire questi eventi”.

Il passaggio di bolidi nei cieli italiani non è stato rarissimo quest’anno. Nel corso dell’estate, ad esempio, le stazioni del progetto Prisma dell’Inaf hanno intercettato un bolide il 18 agosto, sopra il mare Adriatico, e un altro lo scorso 8 settembre, nei cieli dell’Italia nord-orientale. Quello di ieri  è stato avvistato da tantissime persone che

 

Pubblicato da Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.