Ministro dell’ Istruzione senza Laurea: polemica per Valeria Fedeli

Chi è Valeria Fedeli? Biografia Ministro dell'Istruzione del Governo Gentiloni

Valeria Fedeli è Ministro dell’Istruzione solo da qualche giorno, ma è già polemica riguardo al suo titolo di studio

A distanza di qualche giorno dalla presentazione della lista dei ministri che formano il Governo Gentiloni, intorno a Valeria Fedeli, nuovo Ministro dell’istruzione, è già scoppiata la polemica. Sembrerebbe infatti che il nuovo ministro incaricato di gestire ed organizzare scuole ed Università sarebbe sprovvista di laurea.

Stando al Curriculum Vitae del Ministro Fedeli, ella avrebbe conseguito un diploma di laurea in Scienze Sociali presso l’UNSAS, ovvero la Scuola per assistenti sociali, che non conferisce propriamente una laurea. Dagospia, che si occupa di stampa e politica, prima fra tutti smentisce il Ministro, facendo notare che:“Il diploma di laurea di Scienze Sociali non è stato istituito prima del 1998 (ma in via sperimentale a Trieste e Roma) e del 2000 quando la nostra era già segretaria nazionale del sindacato dei tessili.”.

In seguito è il giornalista Mario Adinolfi a lanciare il sasso, commentando così l’accaduto:”Complimenti ministro, bel passo d’inizio e complimenti a Gentiloni che a dirigere scuola e università mette non solo una che non è laureata, ma una che spaccia per laurea in Scienze Sociali un semplice diploma della scuola per assistenti sociali.”

A rispondere alle accuse arriva lo staff del Ministro Fedeli, che però non smentisce i commenti fatti, ma spiega:”Il fatto che in quella stessa biografia sia anche specificato che il diploma di laurea in questione è stato conseguito all’Unsas, Scuola per assistenti sociali di Milano (e dunque non in una università) è la prova della sua buona fede.“.

Insomma la questione è ancora da chiarire, sarebbe la prima volta che il ministro dell’Istruzione vedrebbe come propria guida un non laureato, da giorni al centro della tempesta non solo per le false dichiarazioni riguardo al proprio titolo di studio, ma anche per l’incoerenza dimostrata in pochi giorni, passando dal “ se vince il NO lascio la poltrona” a diventare Ministro del nuovo Governo Gentiloni.

Dopo la maturità classica, si trasferisce all’estero per coltivare una delle sue passioni : la conoscenza e lo studio delle lingue e della cultura straniera. Amante delle Arti in qualsiasi forma, le piace dedicare del tempo alla lettura e soprattutto alla scrittura.