Mino Raiola indagato dal fisco Olandese

L’Olanda chiede aiuto all’Italia. La Guardia di Finanza nella sede del Milan.

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Mino Raiola, il celebre procuratore sportivo che cura gli affari di calciatori famosi come  Ibrahimovic, Pogba, Donnarumma, BalotelliMatuidi, è finito nel mirino del fisco olandese.

Come riportato da Il Fatto Quotidiano, Raiola si trova al decimo posto nella classifica degli agenti più ricchi stilata da Forbes: la rivista avrebbe calcolato per lui commissioni pari a 43 milioni di dollari – cifra fissata a settembre 2017 – mentre, con il trasferimento dei suoi calciatori, ha mosso circa 437 milioni.

Le autorità olandesi starebbero verificando la correttezza sul piano amministrativo (non penale) di molti trasferimenti dei suoi assistiti tra il 2014 e il 2018. Inoltre, si starebbe anche accertando il legame tra Raiola e lo studio legale Maguire Tax & Legal, che ha proprio sede nei Paesi Bassi.

Peraltro, il fisco olandese ha chiesto la collaborazione dello Stato italiano. E la Guardia di Finanza, poche settimane fa, s’è presentata nella sede del Milan. I finanzieri hanno acquisito tutti i contratti che il procuratore del calcio italiano, Mino Raiola, ha stipulato con la società rossonera dal 2014 a oggi (fonte Il Fatto Quotidiano. ndr).

L’obiettivo dell’indagine sarebbe quella di valutare la natura sotto il profilo fiscale dei pagamenti effettuati dal Club,  a titolo di commissione, per i trasferimenti di alcuni calciatori tra cui spicca il nome di Mario Balotelli, dal Milan al Liverpool (per 16 milioni) e successivamente al Nizza a parametro zero.

Il Milan, va detto, è solo un tramite per chiarire la posizione fiscale di Raiola. Ovvero: non dovrebbero esserci irregolarità da parte del club rossonero. Diversa, invece, la situazione dello studio tributario Maguire, di cui parla sempre Il Fatto Quotidiano. Si tratta di un’azienda che potrebbe essere in qualche modo legata a Raiola; qualcuno sussurra che potrebbe essere una sua proprietà diretta.

Ovviamente questa ultima notizia viene smentita dallo stesso Raiola e dai proprietari della Maguire Tax & Legal, i quali intervistati affermano: ” I calciatori della scuderia di Raiola che si sono rivolti alla Maguire per le proprie pratiche burocratiche l’hanno fatto «in piena libertà”.

Lo stesso Raiola ha rilasciato una dichiarazione a Il Fatto Quotidiano:  “Di questi accertamenti fiscali non so nulla e comunque non mi preoccupano: ho agito sempre correttamente, rispettando le norme in qualsiasi Paese abbia lavorato. Non sono cittadino olandese, ho la residenza a Monaco, dove vivo, e in Olanda non ho alcuna società. Maguire Tax & Legal? Non ho alcun legame con questa società. Sono soltanto un vecchio amico del suo proprietario. E’ un rinomato studio tributario, tutto qui. Io non ho certo obbligato i miei calciatori a rivolgersi a loro, ognuno sceglie come crede”.

Infine molti dubbi riguardano proprio la reale residenza fiscale di Mino Raiola: il fisco olandese vorrebbe avere certezze su un aspetto che ha sempre destato alcuni sospetti.

Pubblicato da Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1992. Insieme a Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.

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