Morta Emmanuelle Riva: aveva 89 anni l’attrice francese

Morta Emmanuelle Riva: aveva 89 anni l'attrice francese

I lutti del cinema non sembrano finire. Diciamo addio anche alla grande Emmanuelle Riva, che si è spenta a Parigi il 27 gennaio 2017 all’età di ottantanove anni. davvero una grave perdita che segue di poche ore quella di John Hurt.

L’attrice francese, il cui nome di battesimo era Paulette Germaine Riva, era originaria Cheniménil ed è stata protagonista di importanti pellicole cinematografiche nell’arco della sua carriera, a cominciare dal film che ce la fece conoscere nel 1959, Hiroshima, mon amour di Alain Resnais. Lo stesso anno fu protagonista anche del film nominato all’Oscar miglior film straniero Kapò di Gillo Pontecorvo. Dopo due film quali Adua e le compagne Léon Morin, prete, nel 1962 vinse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia con Il delitto di Thérèse Desqueyroux di Georges Fanju. Nel 1982, fu anche nel cast del film di Marco Bellocchio, Gli occhi, la bocca. 

Sicuramente la ricorderemo tutti nell’indimenticabile ruolo di Anne nel film di Michael Haneke Amour, una storia d’amore coniugale raccontata con lo stile austero e sobrio del regista austriaco, che la vedeva protagonista accanto a Jean-Louis Trintignant Isabelle Huppert. Il film, Palma d’oro a Cannes (la seconda per Haneke dopo Il nastro bianco), si è subito imposto all’attenzione della critica internazionale conquistando poi premi in tutto il mondo, incluso l’Oscar per il miglior film straniero. Il film ebbe in totale cinque candidature agli Oscar, inclusa quella per la migliore attrice protagonista alla Riva.

Laureato in DAMS all’Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso “Darkside Cinema” e “L’Atalante”, è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, “Interno familiare”. Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.