Mostra su Steno Vanzina a Roma: dal 12 aprile 2017 alla Galleria Nazionale

Dal 12 aprile al 5 giugno 2017 si svolgerà presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma una mostra dedicata a Steno Vanzina

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma è stata inaugurata ieri 11 aprile la mostra “Steno, l’arte di far ridere – c’era una volta l’Italia di Steno” visitabile dal 12 aprile al 5 giugno 2017.  I figli Carlo e Enrico Vanzina ricordano il padre regista che in 75 film ha raccontato vizi e virtù degli italiani. Tra queste 75 commedie straordinarie cito “Guardie e ladri”, “Un giorno in Pretura”, “Un americano a Roma”, “Febbre da cavallo”.

La mostra è a cura di Marco Dionisi e Nevio De Pascalis, aiutati dai due figli del cineasta Carlo ed Enrico Vanzina, che da 40 anni con i loro film seguono le orme paterne e rinverdiscono la commedia all’italiana. La mostra prende spunto dal “diario futile”, un diario di Steno che tra il 1941 e il 1943 annotò citazioni, appunti, fece ritagli di giornali, di foto, di vignette. Un diario pieno di spunti che il grande regista intitolò “diario futile” perché appunto era tutt’altro che futile e lui con questo diario riuscì a fare dell’umorismo anche su una tragedia come la guerra.

“Diario futile” fu realizzato con gli umoristi Metz e Marchesi e rappresentava un racconto per immagini della guerra fatto con un linguaggio all’avanguardia per l’epoca. La mostra “Steno, l’arte di far ridere- c’era una volta l’Italia di Steno” contiene cimeli, fotografie, carteggi, filmini amatoriali, testimonianze di tantissimi attori con cui il regista lavorò. Una mostra che permette di conoscere le due anime di Steno: quella popolare, perché lui è stato un grande artigiano del cinema, e quella da intellettuale. Dalla mostra si capisce come la “semplicità complicata” di Steno abbia fatto la storia della commedia italiana e come abbia insegnato che la dedizione al lavoro paga sempre e che il vero sovrano di chi fa questo mestiere sia il pubblico.

Inoltre la mostra racconta il cinema italiano e come esso si sia evoluto, proprio perché Steno ha lavorato con i più grandi: Monica Vitti, Walter Chiari, Totò, Aldo Fabrizi, Gigi Proietti. Lui ha raccontato a suon di risate i cambiamenti dell’Italia. Steno è la storia della commedia italiana e questa bellissima mostra lo racconta e consente ai più giovani di conoscere tale storia.