Napoli, inaugurato Murale di Jorit con il volto di Ilaria Cucchi

All’inaugurazione avrebbe dovuto partecipare anche la stessa Ilaria Cucchi bloccata da un’influenza.

ilaria cucchi murale

Inaugurato ieri a Napoli in via Verrotti, quartiere Arenella, il murale che ritrae il volto di Ilaria Cucchi. 
L’opera è stata realizzata con i ragazzi del Progetto Adolescenti dell’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli, La Città dei Ragazzi  e con il supporto della cooperativa “La Locomotiva”, a cui hanno partecipato i ragazzi di alcune scuole a cui è stata affidata la scelta dei volti da ritrarre per “coinvolgere la comunità sui temi di giustizia, lavoro e pace”.

All’ inaugurazione,insieme al sindaco di Napoli Luigi De Magistris e all’assessore alle Politiche sociali, Roberta Gaeta, avrebbe dovuto partecipare anche Ilaria Cucchi, tuttavia bloccata da un’influenza.

È stata anche l’occasione per Jorit Agoch, per mostrare il suo volto come già accadde un mese fa circa in penisola sorrentina. Lo street artist a margine della cerimonia ha dichiarato: “Ilaria Cucchi è un simbolo di resistenza, non solo per me ma credo per l’Italia. La lotta che fa da 9 anni è la lotta di tutti – ha spiegato l’artista -. Non è solo la lotta di una sorella a cui hanno ucciso un fratello. La sua è una lotta di giustizia”.

Durante la realizzazione di questo murale, Jorit aveva subito le intimidazioni di un esponente di estrema destra, che aveva minacciato l’artista perché non portasse a termine il lavoro. A prendere le difese di Jorit erano stati gli stessi abitanti del quartiere, intervenuti allontanando l’uomo prima che la violenza verbale sfociasse in altro.

murale ilaria cucchi

Jorit è diventato famoso per aver dipinto su i palazzi di in via Taverna del Ferro nel quartiere Barra-San Giovanni di Napoli, i volti di Maradona, Che Guevara, Niccolò ( un ragazzo autistico simbolo del disagio e dell’integrazione), ma anche San Gennaro a Forcella; ed ancora a Betlemme il murale che ritrae Ahed Tamimi, (la 17enne palestinese divenuta simbolo della resistenza che in quei giorni veniva liberata dopo aver scontato 8 mesi di carcere per aver schiaffeggiato due soldati entrati con la forza in casa sua, nel villaggio di Nabi Saleh), per il quale fu anche arrestato dalla polizia israeliana e poi espulso.

Ricordiamo che la rappresentazione del volto di Ilaria Cucchi, è stata preceduta da un commento personale di Jorit scritto sul muro: “…per non dimenticare, per far comprendere a tutti che che anche la vita degli ultimi conta! Perché potrebbe accadere a chiunque, anche a te. Perché chi sbaglia non può essere chiamato a risponderne con la vita”.

 

 

 

Pubblicato da Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.