Nuova Zelanda, 400 balene spiaggiate a Farewall Spit

I soccorsi stanno cercando di salvare gli esemplari ancora vivi, ma centinaia sono quelli già morti

Nuova Zelanda, 400 balene spiaggiate a Farewall Spit
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In Nuova Zelanda è avvenuto un incidente di dimensioni importanti relativo allo spiaggiamento di dozzine di balene.Sono 400 i cetacei che si sono arenati sulla spiaggia di Farewall Spit, in Nuova Zelanda mentre stavano vagando nell’oceano.

Quest’oggi, lungo la costa dell’isola meridionale, gli esemplari di Globicephala melas, purtroppo, si sono spiaggiati poiché pare che questa regione in particolare confonda i grandi animali marini tant’è che anche in passato si sono verificati episodi di questo tipo.
In queste ore ci sono moltissimi ambientalisti e soccorritori che stanno facendo il possibile per rimettere le balene rimaste sulla retta via, quindi, per farle riprendere il mare ma la situazione è abbastanza delicata e di difficile soluzione data la stazza di questi cetacei. Delle 400 balene arenate ne sono rimaste in vita solamente un centinaio che sono state coperte e che vengono bagnate con secchiate d’acqua.

Successe, nel 1918, un episodio simile che però venne etichettato come il peggior incidente di sempre poiché furono circa 1000 le balene pilota che si spiaggiarono alla Chatham Islands, un’isola situata ad est della Nuova Zelanda. Lo stato insulare dell’Oceania, quindi, non è nuovo ad eventi di questo tipo proprio per le sue caratteristiche “fisiche” intese come territorio che tende a confondere questi animali che perdono la propria rotta e cadono in una sorta di trappola mortale.

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