Pantheon, Alberto Bonisoli: “Resterà gratuito”

Il ministro dei Beni culturali rassicura sul fatto che l’accesso al Pantheon resterà gratuito.

Solo un anno fa si sarebbe detta conclusa l’era dell’ingresso gratuito al Pantheon, monumentale e storico luogo di culto della Capitale. Un accordo sottoscritto l’11 dicembre 2017 dal responsabile della direzione musei del ministero, Antonio Lampis, e dal Camerlengo, monsignor Angelo Frigerio, sanciva infatti l’introduzione di un pagamento di due euro. Una mossa azzardata e decisiva avrebbe minacciato, dopo più di duemila anni, il libero accesso all’edificio simbolo della grandezza di Roma, minando nel profondo l’importanza oggi detenuta da una cultura ancora motore di cambiamento e promotrice di conoscenza.
Arriva oggi a smentire la proposta l’annuncio del ministro Alberto Bonisoli“Il Pantheon resterà gratuito. Al contrario di quanto era stato stabilito dal mio predecessore nel 2017, non sarà introdotto alcun biglietto. Un provvedimento del genere avrebbe limitato la tradizionale libertà di accesso nelle chiese di culto della capitale e creato, inoltre, una cesura tra il monumento e la piazza, da sempre percepiti, dai romani e non solo, come un armonioso insieme unico, da fruire senza barriere”.

Presa di posizione che trova talvolta il consenso della sindaca Virginia Raggi, avversa a limitazioni culturali di ogni genere e dapprima sostenitrice dell’innovativa Mic card, una carta dal costo di 5 euro che permette accesso gratuito e illimitato per 12 mesi al sistema dei Musei Civici di Roma.
Un tentativo di promozione dei Beni nazionali, di remota appartenenza storica ed elevato valore per cittadini e turisti. L’opportunità di rivivere la storia, e di farlo gratuitamente, nel tempo vissuto dall’accelerazione tecnologica che ci rende dimentichi delle bellezze circostanti, è un bisogno primario secondo la sindaca della Capitale, che twitta: “Il Pantheon restera’ gratuito. Ringrazio il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli per questa bella notizia. Per Roma e’ importante mantenere libero accesso ai luoghi di culto e cultura senza creare barriere tra la piazza e il monumento”