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Piermario Morosini, 5 anni fa la morte durante Pescara-Livorno

Oggi è il quinto anniversario della morte di Piermario Morosini, il giocatore del Livorno che nel 2012 morì sul campo del Pescara per una cardiomiopatia aritmogena.

Il 14 aprile del 2012 si stava disputando la partita PescaraLivorno all’Adriatico, stadio del capoluogo abruzzese, quando alla mezz’ora del primo tempo accadde il fattaccio. Piermario Morosini si trovava sulla trequarti campo quando si accasciava a terra perdendo i sensi e, presumibilmente, anche la vita stessa per una cardiomiopatia aritmogena che verrà confermata qualche giorno dopo dall’autopsia effettuata sul suo corpo.

Il giocatore che giocava negli amaranto non aveva compiuto ancora 26 anni quando ha lasciato il nostro mondo in un modo incredibile ma, paradossalmente, “utile” poiché ha fatto fare passi da gigante nel calcio per quanto riguarda la sicurezza relativa alla salute dei giocatori. Il dottor Vincenzo Arena, infatti, spiega: “Ora c’è maggiore attenzione per quanto riguarda la prevenzione prima del momento agonistico e, inoltre, gli impianti si sono finalmente attrezzati con defibrillatori”.

Ora rimane il ricordo di Piermario Morosini e allora tutte le squadre in cui il ragazzo aveva militato hanno aderito e condiviso il progetto benefico con l’Associazione Italiana calciatori e Live Onlus, l’ente no profit che dona defibrillatori in tutta Italia, per il progetto che ha il nome di #nelcuoredelcalcio. Quindi, Atalanta, Bologna, Udinese, Vicenza, Livorno, Padova e Reggina scenderanno sul terreno di gioco nel ricordo di Morosini e con una patch speciale che mostrerà l’hashtag #25MoroDay.

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