Cronaca

Pozzuoli, figlio uccide la madre e si costituisce

Un uomo di 32 anni, Giovanni Guglielmo, affetto da disturbi mentali e in cura presso un centro specializzato, ha ucciso la madre Silvana Petrone, 59 anni, a colpi di coltello e bastonata con un corpo contundente.

Questa tragedia familiare è avvenuta ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, a Pozzuoli nel parco residenziale “La Costa Sibilla”, contrada La Schiana, a poca distanza dall’ospedale Santa Maria delle Grazie.

Secondo una prima ricostruzione, madre e figlio stavano litigando animatamente quest’ultimo ha afferrato un oggetto e l’ha colpita, poi ha preso un coltello e l’ha ferita a morte.

Dopo il delitto, l’uomo, si è presentato in commissariato per confessare. Accanto a lui il padre, Gianpaolo Guglielmo, magistrato in pensione da qualche mese, già presidente della I sezione penale collegio C del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, noto per aver celebrato il processo «Eco4» di primo grado, unico imputato Nicola Cosentino.

Molti ricorderanno che meno di Meno di due mesi fa, il 3 maggio, nel vicino comune di Qualiano, un 37enne affetto da forte depressione uccise la madre e si barricò in casa: dopo ben nove ore di inutile trattativa i corpi speciali dei carabinieri fecero irruzione nell’appartamento e riuscirono a catturarlo vivo.

 

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Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.
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