Attualità

San Gennaro 2018, si ripete il miracolo del sangue

È accaduto meno di un’ora fa nella cattedrale di Napoli, il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro, il tutto di fronte a migliaia di fedeli accorsi per l’occasione. Al momento del prelievo dell’ampolla contenente il sangue, quest’ultimo risultava essere già liquido, segno che il miracolo era già li pronto per mostrarsi a tutto il popolo. Il miracolo della liquefazione del sangue, non avviene solo oggi ma ben tre volte all’anno ed ogni volta c’è tanta attesa per tale evento.

San Gennaro e Napoli

Un vero napoletano sa benissimo che San Gennaro è Napoli. Il santo partenopeo riesce infatti ad aggregare non solo i napoletani ma tutti i campani che hanno profonda fede in Lui come ha dichiarato proprio stamane il presidente della regione campania, De Luca nel corso della celebrazione: “La celebrazione di San Gennaro è il momento bello di Napoli a cui bisogna far seguire il lavoro serio, rigoroso, ordinato, disciplinato, perché la realtà si cambia con la fatica, non con le chiacchiere. Da questo punto di vista San Gennaro dovrebbe ispirare alcune persone a Napoli”.

Il sangue

Il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, avviene per ben tre volte all’anno. Il prodigio avvenne,e secondo le cronache del tempo, quando dall’Agro Marciano, Severo il vescovo, ne trasferì le ampolle a Napoli. Questo fatto venne visto come evento miracoloso e da allora la devozione al sangue di San Gennaro è più forte che mai. Quella di oggi 19 settembre, è la seconda delle tre date nella quale avviene il miracolo secondo i devoti, le altre date invece sono il 5 maggio ed il 16 dicembre.

Quando il sangue non si sciolse

È mai capitato che il sangue non si sia sciolto nel corso degli anni ? Beh si! Ci sono stati casi eclatanti della “non liquefazione” del sangue e sono casi passati alla storia poiché attributi a fatti che hanno portato eventi sinistri. Quali furono ?

  • Settembre del 1939 e del 1940: l’Italia entrò nel secondo conflitto mondiale che portò alla perdita di un numero esagerato di persone.
  • 1943: ci fu l’occupazione nazista.
  • 1973: a Napoli tornò l’incubo del colera.
  • 1980: una data rimasta anch’essa nella storia per il terremoto in Irpinia.

Per tali motivi, la “non liquefazione” del sangue di San Gennaro non è vista come un buon auspicio ma come qualcosa che potrebbe portare a situazioni non belle. Ma questa è un’altra storia perché alle 10:05 di stamane, il sangue si è liquefatto alla presenza di tantissimi fedeli: San Gennaro c’è!

Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91

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