Tecnologia

Spotify tutte le novità per gli account Free e Premium

Spotify è il servizio di streaming musicale più famoso al mondo, che ha guidato il cambiamento culturale più grande in assoluto nel modo in cui ascoltiamo e paghiamo la musica. Infatti, dopo decenni di acquisti di canzoni a titolo definitivo, con i CD e i download digitali, oggi versiamo delle somme forfettarie per la fruizione di brani all-you-can-access. Con Spotify a capo di questa carica rivoluzionaria, il cambiamento introdotto dal servizio di streaming musicale ha rianimato l’industria sonora dopo 15 anni di atrofia totale.

In seguito alla trasformazione di Spotify in società pubblica con quotazioni nella Borsa di New York e in occasione dell’incontro del servizio di streaming musicale di martedì nella Grande Mela, Spotify ha lanciato delle novità per i profili Free e Premium. Vediamo che cosa riguardano.

Finora, l’ascolto on-demand su un dispositivo mobile era riservato ai membri che pagano il servizio di streaming musicale. Grazie all’ultima versione di Spotify, nelle prossime due settimane il servizio di streaming musicale estenderà a tutti i clienti l’utilizzo di questa funzionalità di Spotify.

Gli utenti del servizio di streaming musicale di tipo gratuito non saranno più limitati a sentire la musica in modalità casuale, perché Spotify distribuirà il nuovo aggiornamento a tutti i clienti, permettendo agli utenti con gli account Free di sentire perfino offline e su richiesta le canzoni contenute in 15 delle playlist più popolari del servizio di streaming musicale, inclusi il mix personalizzato Discover Weekly e la playlist hip-hop Rap Caviar. In totale, le liste pick-and-play contengono circa 750 brani, cioè oltre 40 ore di musica da ascoltare anche senza linea e on-demand.

L’esperienza gratuita su Spotify sta diventando molto più simile a quella Premium.”, ha dichiarato Babar Zafar, vice-presidente per lo sviluppo del prodotto, durante la presentazione del 24 aprile.

Le opportunità incredibili concesse ai profili Free del servizio di streaming musicale costituiscono la porta principale per il reclutamento di altri abbonati e un vantaggio gigantesco nella competizione rispetto ai rivali di Spotify, per esempio Apple Music.

In poche parole, più senti, più paghi.”, ha dichiarato Gustav Soderstrom, responsabile della ricerca e dello sviluppo del servizio di streaming musicale.

Intanto, Spotify non ha apportato alcuna modifica per gli account a pagamento, proprio perché i profili Premium rendono già al massimo, rimanendo l’unico modo per ottenere il controllo totale su ciò che ascoltiamo e per tagliare la pubblicità tra le canzoni.

Tag

Laura Tarallo

Laureata in Criminologia, mi appassiona la cultura in ogni sua forma: la letteratura, l'arte, la scrittura, la musica, i videogames, la scienza, la cucina, il fitness, la fotografia e il cinema.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close