Trump frase shock: “stop a immigrati da Paesi-cesso”

Il presidente americano protagonista dell’ennesima frase shock. Annullata visita a Londra per inaugurazione nuova ambasciata.

Oramai sembrano non fare più notizie le vicende che vedono coinvolto il presidente degli Stati Unito Donald Trump. Dopo i fischi ricevuti ad Atlanta per la finale di football tra Alabama e Georgia e gli errori di testo mentre cantava l’inno nazionale, durante l’ultimo incontro alla Casa Bianca con alcuni esponenti del Congresso, si è reso protagonista dell’ennesima frase “shock”.

Come riportato dal Washington Post, a chi li avanzava l’ipotesi di riprendere in considerazione la volontà di togliere a migliaia di immigrati provenienti da El Salvador, Haiti e dai paesi africani, lo status di protezione, Trump avrebbe risposto così: “Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo cesso di Paesi?”. Non contento avrebbe affermato anche che “sarebbe molto meglio per gli Usa portare più persone da Paesi come la Norvegia”. Ovviamente, l’espressione offensiva ha lasciato senza parole tutti i presenti al Congresso, anche chi come il senatore repubblicano Lindsay Graham e quello democratico Richard Durbin avevano avanzato la proposta di tagliare del 50% la lotteria per i visti di ingresso negli Stati Uniti ma continuare, comunque, a proteggere gli immigrati con lo status di protezione già residenti nel Paese.

La visita in Gran Bretagna

D’altra parte, il presidente Donald Trump ha deciso di annullare, anche, la visita che era in procinto di fare in Gran Bretagna, nel mese di febbraio, dove si doveva recare per l’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata statunitense a Londra. Lo stesso presidente ha affidato ad un Tweet la decisione dell’annullamento, affermando che la motivazione di questa sua scelta è da riscontrare nel suo disappunto verso chi lo ha preceduto, quindi Barack Obama, reo di aver svenduto per “noccioline” l’ambasciata attuale e averne costruita un’altra per una somma pari a 1,2 miliardi di dollari.

Storico-critico musicale, laureato al D.a.m.s. e in possesso di un Master in “Manager della gestione e organizzazione di eventi culturali e artistici”. Grande appassionato di musica, libri e cinema, con una particolare predisposizione al viaggio.