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Umberto Veronesi morto: le frasi celebri del noto oncologo

Una vita spesa per la ricerca e la medicina in generale, quella di Umberto Veronesi che ci ha lasciati all’età di 90 anni. Senatore della Repubblica italiana, era nato a Milano il 28 novembre del 1925. Sarà ricordato per la sua lotta irreprensibile contro ogni tipo di malattia, tra cui il cancro. Per raccontare al meglio la sua storia, vi proponiamo alcune frasi celebri, che descrivono la sua persona più di qualsiasi altra biografia:

  • Se si è dei buoni conformisti e si rispettano le regole, non vengono idee“.
  • “Il principio stesso dell’ospedale non deve ruotare intorno alle esigenze del medico ma a quelle dell’ammalato”.
  • È necessario l’impegno di una classe medica più sensibile agli aspetti umani, che non si deve preoccupare solo del corpo, ma anche della mente. La mente è il luogo dove la medicina viene percepita“.

Una vita passata a cercare di aiuare il prossimo, ma soprattutto spesa per cercare di curare mali a volte mortali, come il cancro. Ci lascia una persona conosciuta in tutto il mondo per le ricerche fatte, i risultati medici ottenuti, per la forte volontà e la voglia di aiutare tutti.

  • “Nella malattia il dolore fine a se stesso non va mai accettato e va contrastato con qualsiasi mezzo. La malattia deve aumentare e non diminuire il rispetto per la libertà, l’autodeterminazione e la personalità dell’individuo”.
  • I milanesi sono produttivi, con una profonda visione etica del lavoro, un forte senso della giustizia sociale, della trasmissione del benessere alle generazioni future e con un rispetto totale della civiltà, dei diritti, della tolleranza e della solidarietà“.
  • Il mio impegno a favore del vegetarianesimo non ha solo basi scientifiche e mediche, ma anche filosofiche. Anzi è nato in me da bambino dall’amore e dal rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando non può difendersi e far valere le sue ragioni. Non ho mai sopportato la prigionia degli allevamenti e la crudeltà della macellazione. Evitare la carne è un modo per evitare la sofferenza inutile degli animali“.
  • Abituare un bambino ad adottare una dieta vegetariana sin dallo svezzamento significa dargli un vantaggio indiscutibile in termini di salute, perché lo si dota di una difesa forte e duratura contro molte malattie dell’età adulta“.

Altre frasi celebri pronunciate durante la vita di tutti i giorni sono state:

  • Sono contrario all’idea di fare guerra allo Stato Islamico, perché violenza chiama violenza. Più loro tagliano teste, più noi bombardiamo: qualcuno deve fermare questa catena di azione e reazione e deve farlo con il dialogo e la tolleranza religiosa. L’Isis va ascoltato. Va piuttosto compiuto uno sforzo pacificatore da chi si ritiene civile, contro l’irrazionalità. L’Isis è costituito da un gruppo di sunniti che si sentono emarginati in Iraq e hanno creato un movimento molto estremista, di fatto perché vogliono una patria e chiedono all’Iraq di cedere una piccola area, non più grande della Lombardia, per creare lo stato islamico. In pratica si tratta di un gruppo diviso da confini artificiali da tantissimi anni. L’Isis va ascoltato, le sue ragioni vanno comprese, perché come altre minoranze in Europa e nel mondo chiede una patria“.
  • Il fumo è più micidiale di alcol e droghe: ogni anno 50.000 morti per tumore polmonare. Chi inizia a quindici anni rischia il cancro a 45“.

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