YouTube, i video più visti sono i “come fare per…”

La metà degli utenti utilizza la piattaforma per imparare come svolgere delle attività che non ha fatto mai.

YouTube_Ricerca_“come fare per…”

Clip di gatti ballerini, tracce di band famose, tutorial di maquillage perfetti e così via. YouTube gronda di contenuti di ogni tipo. Ma i video più visti quali sono? Secondo i calcoli statistici, la maggioranza dei fruitori del servizio usa la piattaforma per cercare i “come fare per…” piuttosto che per guardare le clip, ascoltare la musica, seguire le guide, insomma per passare il tempo in altri modi.

Lo studio più recente è stato condotto dal Pew Research Center nel 2018. La ricerca inedita ha esaminato 4.594 americani e ha rilevato che il 51% degli utenti afferma di adoperare YouTube per capire come compiere delle azioni nuove. “Queste conclusioni valgono per il 35% degli adulti degli Stati Uniti, considerando i fruitori del servizio sia provvisti di un account Google che sprovvisti di un account Google.” risulta dai calcoli statistici.

Ovviamente lo studio ha evidenziato che cercare i “come fare per…” non è la ragione esclusiva per utilizzare la piattaforma. Tra gli utenti un 28% dichiara di essere su YouTube solo per perdere le giornate (molte di queste persone sono giovani), il 19% è lì per avere delle indicazioni sugli acquisti e un altro 19% dice di usare la piattaforma per sapere cosa sta succedendo nel mondo. Se da un lato YouTube potrebbe non sembrare la migliore fonte di notizie, perché ha un problema documentato con le teorie cospirazioniste e la disinformazione dilagante, da un altro lato gli utenti ripongono una grande fiducia nei dati più diramati da YouTube.

Oltre a indagare perché la gente frequenta la piattaforma solitamente la ricerca inedita ha ampliato gli obiettivi prefissati analizzando le abitudini di consumo dei bambini. Apparentemente tra i genitori un 81% consente ai figli di vedere i video su YouTube, il 34% di loro permette ai figli di stare sulla piattaforma regolarmente e un altro 60% di loro afferma che ha lasciato che guardassero dei contenuti che non erano appropriati per i minorenni. Lo studio mostra che il boom delle clip per i bambini è rafforzato da YouTube stesso, infatti 1/5 dei video più proposti nella ricerca inedita è stato rivolto ai minorenni, con una clip animata che è il “singolo più consigliato” secondo lo studio.

Per chi adopera YouTube ordinariamente, molte di queste scoperte non sembreranno sorprendenti, comunque è affascinante notare i numeri che supportano la conoscenza comune.

Pubblicato da Laura Tarallo

Laureata in Criminologia, mi appassiona la cultura in ogni sua forma: la letteratura, l'arte, la scrittura, la musica, i videogames, la scienza, la cucina, il fitness, la fotografia e il cinema.