Attentato Berlino, Matteo Salvini: “Le Frontiere vanno chiuse”

Politica, Salvini contro l’Unione Europea: “Peggio di Mussolini”

L’ultimo attentato terroristico avvenuto alcuni giorni fa in Germania, è stata un evento che ha messo in allarme Matteo Salvini, il quale ha espresso il suo dissenso nei confronti degli emigrati.

La proposta del leader della Lega Nord è chiara: Le frontiere vanno chiuse ed i controlli ad esse vanno assolutamente ripristiati”. Il politico italiano fa capire di essere preoccupato: “Non vorrei siano necessarie altre stragi per far finalmente svegliare l’Europa”.

Per Matteo Salvini il trattato di Schengen va assolutamente abolito, perché aiuterebbe notevolmente nella lotta contro il terrorismo internazionale, ribadendo il concetto a Sesto San Giovanni, luogo dove è stato ucciso il killer di Berlino“Sono stufo dei minuti di silenzo, dei gesseti e delle belle frasi sui profili Facebbok in nome dell’amore e della pace a tutti i costi, perché qui c’è da difendersi”.

Il leader della Lega ha espresso la sua idea anche su Anis Amri“Il fatto che alle 3:00 di notte paseggiasse tranquillamente a soli 10 minuti dal Duomo di Milano, può significare solo due cose: o era un pazzo o aveva i suoi motivi per stare in Italia”.

Salvini conclude definendo l’Italia il punto debole politico dell’Europa: “Da un punto di vista politico l’Italia è il ventre molle dell’Europa e lo è a causa della politica, unita alle associazioni e alle false cooperative, le quali permettono a centinaia di migliai di persone di fare tutto quello che vogliono”.

Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”