Attentato Dortmund: Isis dietro l’attacco all’Autobus del Borussia?

La notte di Champions si è trasformata in una serata di terrore. Si parla di attentato terroristico che aveva come obbiettivo l'autobus del Borussia Dortmund

Nella serata di ieri il protagonista assoluto è stato l’attentato all’autobus del Borussia Dortmund. Si parla di terrorismo islamico con la conferma di una lettera di rivendicazione in lingua araba.

L’ATTENTATO ALL’AUTOBUS DEL BORUSSIA

Quella che doveva essere una nottata di Champions League si è trasformata in una nottata di orrore e terrore per tutti i giocatori del Borussia Dortmund che hanno subito un vero e proprio attacco. Tre esplosioni avvenute sulla strada che porta al Signal Iduna Park, a 10 km dallo stadio. Gli ordigni, presumibilmente, nascosti nei cespugli sono scoppiati al passaggio del bus della squadra e hanno impattato la parte posteriore del mezzo ferendo Bartra, difensore, che è stato subito soccorso e portato all’ospedale dove, poi, è stato operato.

Oltre a Bartra ci sarebbe un altro ferito; un poliziotto non sarebbe in grado di prestare servizio per un trauma acustico e uno shock dopo le esplosioni. Il vigilante si trovava davanti al bus e lo stava scortando fino allo stadio.

ATTENTATO A DORTMUND DI MATRICE ISLAMICA?

La polizia sta indagando su chi abbia eseguito questo attentato terroristico e pare che dietro a tutto ci sarebbe una cellula islamica. Le conferme su questo arrivano direttamente dalle Sueddeutsche Zeitung, NDR e WDR che avrebbero trovato una lettera di rivendicazioni in arabo che farebbe riferimento all’attentato effettuato contro un mercatino di Natale a Berlino e contro alle missioni tedesche in Siria.

Gli islamici, infatti, nella nota parlano dell’attentato di Berlino di Anis Amri e si dice che i Tornado tedeschi stiano contribuendo all’uccisione dei musulmani nel Califfato dello Stato Islamico. Gli attentati, continua la lettera, finiranno quando i militari tedeschi verranno ritirati e quando verrà chiusa la base degli Stati Uniti a Ramstein.

In tutto questo, però, in Germania non si conferma ancora il fatto che si tratti di attentato terroristico perché si deve ancora verificare l’autenticità della lettera trovata. In qualsiasi caso, la Bild, ha informato sugli ordigni che erano stati costruiti artigianalmente con dei tubi di gomma.