Catania-Reggina 3-1 | Cronaca, Tabellino, Interviste, Video Gol e Foto

Catania-Reggina 3-1 | Cronaca, Tabellino, Interviste, Video Gol e Foto 6

Nella 23a giornata di Lega Pro al “Massimino” il Catania batte la Reggina per 3-1. A decidere la partita, di cui troverete di seguito cronaca, tabellino, interviste, video gol e foto gallery, le reti siglate, in ordine di marcatura, da Marchese, Tavares, De Francesco e Russotto.

È iniziata dopo il doveroso minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Rigopiano e dell’incidente avvenuto a L’Aquila Catania-Reggina, partita valida per la 23a giornata del campionato di Lega Pro, Girone C. L’avvio del match è vivace, quasi un botta e risposta tra le due formazioni. Sebbene sia stata la squadra ospite a esibirsi nella prima conclusione, è il Catania a far sua la partita. Dopo appena cinque minuti di gioco Giovanni Marchese, lasciato solo in area dai calabresi, firma il gol che sblocca il risultato.

La Reggina prova subito a rimontare e ha due buone occasioni per mettere dentro il pallone dell’1-1: al 14′ Botta impegna Pisseri in parata con un tiro dal limite, al 18′ De Francesco centra la traversa. Più incisiva la squadra etnea che, trascorsa la mezz’ora di gioco, amplia il vantaggio con il gol del 2-0 firmato Tavares: il numero 35 dei siciliani approfitta di una respinta di Possenti sul pallone messo in mezzo da Di Grazia, si gira e con il suo tiro trafigge la porta difesa da Sala.

Nel secondo tempo la Reggina tenta di riaprire la partita, il Catania invece prova a mettere al sicuro il risultato. Gli uomini di Zeman cercano la strada del gol attraverso un calcio di punizione dai 22 metri. De Francesco prova direttamente la conclusione in porta, ma il pallone termina oltre la traversa. Il Catania sale in cattedra e si accende con Mazzarani: al 52′ il numero 32, solo davanti al portiere, si divora il gol del 3-0, prova a rifarsi quattro minuti più tardi, ma Sala si oppone. Al 68′ il neo-entrato Russotto fa tremare i calabresi con la sua conclusione dai trenta metri, Sala è costretto a rifugiarsi in corner.

La Reggina non si rassegna e all’83’ realizza il gol che riapre il match. Autore della marcatura calabrese è De Francesco che con la sua conclusione dalla distanza beffa Pisseri. Nei minuti conclusivi il Catania spreca una nuova occasione, questa volta con Biagianti. A pochi metri dalla linea di porta il capitano non riesce a infilare il pallone alle spalle di Sala. A mettere al sicuro il risultato firmando il gol del 3-1 è Andrea Russotto che, in ripartenza, supera la difesa della Reggina e fulmina l’estremo difensore dei calabresi indirizzando il pallone nell’angolino alla sua sinistra. Al triplice fischio inizia la festa rossazzurra al Massimino.

Il tabellino di Catania-Reggina 3-1

Catania (3-4-3): Pisseri; Gil, Bergamelli, Marchese; Baldanzeddu (dal 79′ Parisi), Scoppa, Biagianti, Djordjevic; Di Grazia (dal 57′ Russotto), Tavares, Mazzarani (dal 73′ Fornito). A disposizione: Martinez, De Rossi, Parisi, Mbodj, Manneh, Bucolo, Piermarteri, Fornito, Russotto, Barisic, Graziano. Allenatore: Pino Rigoli.

Reggina (4-3-3): Sala; Cane (dal 74′ Maesano), Gianola, Cucinotti, Possenti; Knudsen, Botta (dall’88’ Bianchimano), De Francesco; Carpentieri (dal 62′ Leonetti), Coralli, Pircino. A disposizione: Licastro, Maesano, Isabella, Lo, Romanò, Mazzone, Tommasone, Tripicchio, Silenzi, Bianchimano, Leonetti, Lancia. Allenatore: Karel Zeman.

Arbitro: Vincenzo Valiante di Salerno.

Marcatori: 5′ Marchese; 32′ Tavares; 83′ De Francesco; 89′ Russotto.

Ammoniti: Cucinotti, De Francesco (R); Marchese (C).

Foto Gallery di Catania-Reggina 3-1

Catania-Reggina 3-1: le interviste post-partita

Karel Zeman, allenatore Reggina: “Sono molto felice della partita che abbiamo fatto. Tra le due squadre c’è un certo divario, ma attraverso il gioco e il ritmo abbiamo cercato di mettere la partita su canali migliori, non ci siamo riusciti. Abbiamo concesso qualche palla gol, ma il Catania a noi ne ha concesse una decina e non le abbiamo sfruttate. Dopo quello che ho visto oggi, ovvero una grande prestazione di un gruppo che non  poteva giocare alla pari con il Catania, è giusto fare i complimenti a chi ha giocato. Rispetto alla partita d’andata è cambiato molto lo scenario, il modulo dei rossazzurri, abbiamo trovato maggiori difficoltà a Reggio Calabria”.

Giovanni Marchese, Catania: “Non potevo volere di più oggi, all’esordio al Massimino, uno stadio che io amo, tra la gente che amo. Siamo felici. Ho baciato la maglia nell’esultanza perché quello con il Catania è un amore che continua. Dedico il gol a mio figlio Calogero, a mia moglie e a tutti i tifosi. Il campo ci ha un po’ penalizzato, anche io ho trovato qualche difficoltà su un terreno così. Lo scambio con Djordjevic lo abbiamo provato in allenamento. Abbiamo fatto bene, se continuiamo così possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Lodi lo sento a prescindere, lui vorrebbe tornare, ma queste sono cose che deve vedere con la società”.

Pino Rigoli, allenatore Catania: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo partiti bene e abbiamo trovato subito il gol che ha permesso di sbloccarci. Nel secondo tempo, potevamo evitare di subire gol anche se il campo, non in buone condizioni, non ha aiutato. I ragazzi hanno fatto una partita di grande spessore e sacrificio, sono soddisfatto. Tavares è un giocatore con delle caratteristiche che non avevamo, ma oggi tutti i ragazzi hanno disputato una buona partita. Onore alla Reggina, anche i calabresi hanno fatto una buona partita e hanno dei giovani interessanti. Con i giocatori che abbiamo possiamo utilizzare diversi sistemi di gioco, ma serve una maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità e più coraggio. L’esperienza di Marchese, Biagianti, ma anche Bldanzeddu penso possano aiutarci ed essere una marcia in più. Noi abbiamo l’obbligo di fare qualcosa in più perché siamo una buona squadra, possiamo giocarcela alla pari con tutti”.

Diago Tavares, Catania: “A Catanzaro ci sono stati momenti difficili dati da diverse situazioni. A Catania ho subito trovato il supporto dei miei nuovi compagni e la mia prestazione ne è il risultato, questa è la dimostrazione che il calcio non è fatto di singoli giocatori, ma di squadre. Il passato bisogna lasciarlo alle spalle sia che sia stato positivo sia che sia stato negativo. Sono veramente soddisfatto perché sono arrivato in una società importante e per come sono stato accolto dai miei compagni, sono ancor più soddisfatto per la vittoria, poi il gol certamente dà una soddisfazione in più a un attaccante, ma è il frutto di tutto questo”.

Andrea Russotto, Catania: “È stata una bella giornata: abbiamo vinto, ho fatto gol e l’esultanza era una sorta di abbraccio ai tifosi che credo mi vogliano un po’ bene e per dimostrare che io da qui non vorrei mai andare via. Non ho mai chiesto alla società la cessione e non ho ricevuto alcuna telefonata in cui mi veniva detto che sono sul mercato, sicuramente sono arrivate delle telefonate alla società, ma entrambe le parti hanno la medesima volontà. La concorrenza è giusto che ci sia, noi tutti ci mettiamo a disposizione del mister e spetterà a lui fare delle considerazioni e scegliere. Sono riuscito a fare il gol che ha chiuso la partita e sono contento. Sono contento di questo così come della crescita della squadra e per il risultato ottenuto. Sono arrivati dei ragazzi con delle qualità, calcisticamente parlando, importanti, ma anche di grande umanità”.

Gli highlights di Catania-Reggina 3-1

Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...