Politica

Chi è Elly Schlein, la candidata che ha sfidato Salvini in Emilia Romagna

Elly Schlein è stata la più votata tra gli aspiranti consiglieri in corsa con 22.098 preferenze raccolte alle regionali in Emilia Romagna

Il volto nuovo delle elezioni regionali in Emilia Romagna, che hanno visto trionfare per la seconda volta Stefano Bonaccini, è Elly Schlein. È una giovane ex europarlamentare di Pd prima e di Possibile poi, diventata l’eroina delle ultime regionali dopo aver pubblicato un video sulla sua pagina Facebook in cui chiedeva, senza ottenere risposta, a Matteo Salvini il motivo per cui la Lega avesse disertato a Bruxelles tutte le riunioni in cui si parlava di riforma del Trattato di Dublino. Suddetto Trattato obbliga l’Italia a farsi carico dei migranti arrivati sulle nostre coste essendo il Paese di primo approdo.

La Schlein è stata a capo della lista Emilia Romagna Coraggiosa, una delle sei a supporto del neo governatore di centrosinistra Bonaccini, risultando poi la più votata tra gli aspiranti consiglieri in corsa con 22.098 preferenze raccolte.

Chi è Elly Schlein e profilo Instagram

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Commossa. 22'098 preferenze. 15'975 a Bologna, 3'896 a Reggio Emilia, 2'227 a Ferrara. La più votata della Regione. Vi ringrazio infinitamente della fiducia. La meravigliosa squadra di @coraggiosa.er, con un simbolo nuovo e un mese di campagna elettorale, ottiene il 3,8% dei consensi, con una punta dell’8,73% a Bologna città. Grande felicità per questa bella vittoria di coalizione e per la netta affermazione di Stefano Bonaccini. Vi ringraziamo di cuore per il sostegno, per l’entusiasmo, e soprattutto per averci resi decisivi nel definire le scelte future di questa Regione.

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All’anagrafe Elena Ethel Schlein, Elly è nata a Lugano il 4 maggio 1985 da mamma italiana e papà americano, entrambi docenti universitari. Laureatasi in Giurisprudenza, il suo nome ha attirato l’attenzione per la prima volta nell’aprile del 2013, in occasione della presunta candidatura di Romano Prodi alla presidenza della Repubblica mal digerita dai dem dell’epoca. Tra i contestatori spicca proprio Elly Schlein, una delle promotrici della campagna #occupyPD, valevole come segno di protesta per le politiche del Partito Democratico, uscente peraltro dall’inciucio con Forza Italia che diede vita al governo Letta.

Fu candidata nella lista del PD, fresco della nomina di Renzi come segretario di partito, alle Elezioni Europee del 2014: infatti venne eletta nella circoscrizione Nord-Ovest con quasi 54.000 preferenze. Prima della candidatura, era una forte sostenitrice di Pippo Civati e, in un secondo momento, decisero di lasciare il Pd per abbracciare Possibile, partito dal quale si è allontanata lo scorso anno quando decise di non ricandidarsi.

Nonostante la decisione presa di non candidarsi alle prossime elezioni europee, Elly Schlein si è però affidata alle urne regionali ottenendo un successo importante, il quale si traduce in 22.098 preferenze raccolte. In altre parole, è risultata la più votata tra i vari candidati consiglieri in corsa.

Il video con Salvini

La Schlein non solo ha vinto il premio Mep Awards 2017 per il Deputato dell’anno sui temi dello Sviluppo, ma è stata anche relatrice per il gruppo Socialista e Democratico sulla riforma del Regolamento di Dublino, la legge che stabilisce quale Stato membro è responsabile per ogni richiesta d’asilo presentata nell’UE.
Nelle 22 riunioni tenutesi a Bruxelles e le quali vertevano sul tema dell’immigrazione, l’ex europarlamentare ha spesso denunciato l’assenteismo di alcuni esponenti della Lega al tavolo di negoziato.

Durante la campagna elettorale in Emilia Romagna Elly Schlein si è imbattuta in Matteo Salvini, all’epoca collega proprio a Bruxelles dal 2014 al 2018. Ha chiesto al diretto interessato il motivo della sua assenza ai tavoli, dal momento che il leader leghista propina compagne contro l’immigrazione.

L’incontro è stato ripreso da un video subito dopo postato su Facebook, divenuto virale, e nel quale viene mostrato un Salvini inedito, che ha preferito non rispondere allontanandosi in gran fretta.

Salvini non scappare

Finalmente, dopo due anni che faccio la stessa domanda a Salvini e alla Lega senza avere risposta, ieri sera l’ho incrociato a San Giovanni in Persiceto e gliel’ho fatta in faccia. Perché a Bruxelles non siete mai venuti a nessuna delle 22 riunioni di negoziato sulla riforma migratoria più importante per l’Italia? Giudicate voi la risposta.Emilia-Romagna Coraggiosa • Ecologista e progressista

Gepostet von Elly Schlein am Montag, 20. Januar 2020

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Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.
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