Mimmo Lucano, sindaco di Riace, arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina

Simbolo dell’accoglienza dei migranti, finisce in manette il sindaco di Riace Mimmo Lucano.

Mimmo Lucano

Domenico Lucano, detto Mimmo, si è sempre battuto per i diritti dei migranti e ha trasformato la cittadina di Riace in un modello di accoglienza, in cui circa 450 tra rifugiati ed immigrati si sono integrati nella piccola cittadina, assieme ai pochi abitanti, salvandola dallo spopolamento ed impedendo anche la chiusura della scuola locale. Un impegno quello di Lucano che era stato sostenuto apertamente anche dallo scrittore Roberto Saviano e che l’aveva reso celebre anche negli Stati Uniti, tanto che nel 2010  si era classificato terzo nella classifica dei migliori sindaci del mondo e la rivista americana Fortune lo aveva collocato al 40° posto tra le personalità più influenti al mondo.

Più volte si era scontrato con l’attuale ministro degli Interni Matteo Salvini, per le sue idee anti-immigrazione e nel mese di agosto aveva protestato peri tagli e i ritardi nell’erogazione dei fondi del ministero destinati al comune di Riace, E proprio all’esito di un’indagine sulla gestione dei finanziamenti erogati dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico sono scattati i domiciliari nei sui confronti.

Sembra che la procura di Locri gli contesti anche il fraudolento affidamento diretto del servizio per la raccolta dei rifiuti, ma per il momento non sono trapelate informazioni più precise, in merito.

Secondo una nota della procura di Locri: “I finanzieri del Gruppo di Locri hanno eseguito, alle prime luci dell’alba, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Locri, che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace e il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Xenia'”.

Nel momento in cui la notizia è stata diffusa, il commento di Matteo Salvini non si è fatto attendere, che in un tweet scrive: “Accidenti, chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l’Italia di immigrati!”.