Cronaca

Omicidio Rozzano: si costituiscono i killer di Antonio Crisanti

Si sono costituiti ai carabinieri i due killer di Antonio Crisanti, l’uomo di 63 anni ucciso nel parchetto accanto al supermercato “Il Gigante” in viale Lazio a Rozzano, comune a Sud di Milano. Accompagnati dal proprio avvocato, si sono presentati alla tenenza di Rozzano, Emanuele Spavone, di 35 anni, e Achille Mauriello, di 27. Il primo è ritenuto l’autore materiale che ha esploso i cinque colpi di calibro 9×21, quattro dei quali hanno raggiunto l’obiettivo. Il più giovane, invece, avrebbe guidato lo scooter. Secondo le prime indiscrezioni Crisanti sarebbe stato ammazzato perché accusato di aver abusato di una bambina.

La vittima, Antonio Crisanti, originario di Napoli, è stato ucciso in strada con colpi di arma da fuoco a Rozzano, nel Milanese, vicino ad un supermercato, crivellato con quattro colpi dei cinque esplosi.

Omicidio Rozzano: il secondo in poche ore

L’omicidio di Crisanti è avvenuto a distanza di poche ore da un altro omicidio, sempre nel milanese. Nella mattinata di lunedì, infatti, un altro uomo di 64 anni e di origini napoletane, era stato freddato a colpi di pistola alla testa a Basiglio, vicino a Rozzano e sempre nel Milanese. L’omicidio è avvenuto in un cantiere di Cascina Vione. La vittima è Giuseppe Giuliano, titolare di una ditta edile, deceduto all’ospedale Humanitas di Rozzano. Il 64enne, residente nel Milanese da una trentina d’anni, è stato ferito alla testa da due colpi di un’arma di piccolo calibro prima che scendesse dal suo furgoncino bianco davanti al cancello del cantiere. Un operaio che era all’interno della cascina, allertato dagli spari è arrivato di corsa e ha trovato Giuliano riverso sull’auto, anche se non è riuscito a vedere chi ha sparato e su che mezzo fosse.

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