Attualità

Paolo VI santo, la messa di canonizzazione

È terminata pochi minuti fa la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco il quale sul sagrato della basilica vaticana ha canonizzato 7 nuovi santi. Tra questi ultimi risalta il nome di Papa Paolo VI, il papa del Concilio Vaticano II ma non solo perché ha attraversato anche l’era buia del fascismo e del nazionalsocialismo. Fin dalle prime luci dell’alba, una moltitudine di fedeli si è riunita in Piazza San Pietro per assistere alla cerimonia di canonizzazione che ha visto tra gli altri anche mons Oscar Romero e tre italiani: Nunzio Sulprizio, Francesco Spinelli e Don Vincenzo Romano.

L’omelia di Papa Francesco

Il vangelo di oggi è quello del giovane ricco, ossia quello relativo al giovane che non riesce a lasciare le sue ricchezze e pertanto a non seguire Gesù. Questa è una parabola molto cara a Papa

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Gesù e il giovane ricco

Francesco il quale ha preso come motto del suo stemma papale proprio la frase: “miserando atque eligendo” ossia: “fissatolo lo amò”. Proprio il vangelo di oggi è il centro dell’omelia di Papa Francesco: “Cari fratelli e sorelle, il nostro cuore è come una calamita: si lascia attirare dall’amore, ma può attaccarsi da una parte sola e deve scegliere: o amerà Dio o amerà la ricchezza del mondo (cfr Mt 6,24); o vivrà per amare o vivrà per sé (cfr Mc 8,35)”. Ed è proprio a questo punto che il Papa pone due domande ben specifiche: da che parte stiamo ? e quindi: Ci accontentiamo di qualche precetto o seguiamo Gesù da innamorati, veramente disposti a lasciare qualcosa per Lui?.

Ed è a questo punto che ci si trova di fronte ad una scelta abbastanza difficile. Lasciare tutte le ricchezze e seguire Gesù o non lasciarle ? Papa Francesco da una risposta a tale quesito: “Chiediamo la grazia di saper lasciare per amore del Signore: lasciare le ricchezze, le nostalgie di ruoli e poteri, le strutture non più adeguate all’annuncio del Vangelo, i pesi che frenano la missione, i lacci che ci legano al mondo”.

L’esempio di Paolo VI

Quello dei santi è sicuramente un cammino difficile, tortuoso, basta andare a leggere le agiografie

Papa Paolo VI santo

per cercare di comprendere cosa ne è stato delle loro vite. Ed è proprio in quelle vite che è riscontrabile il punto in comune che hanno tutti i santi, ossia quello di lasciare tutto per seguire Gesù. La scelta coraggiosa di rischiare per seguire Gesù, il gusto di lasciare qualcosa per abbracciare la via, così come ha fatto Paolo VI nella sua vita: “Come lui ha speso la vita per il Vangelo di Cristo – ha ricordato Papa Francesco – valicando nuovi confini e facendosi suo testimone nell’annuncio e nel dialogo, profeta di una Chiesa estroversa che guarda ai lontani e si prende cura dei poveri. Paolo VI, anche nella fatica e in mezzo alle incomprensioni, ha testimoniato in modo appassionato la bellezza e la gioia di seguire Gesù totalmente”.

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91
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