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Test Bomba a Idrogeno in Corea del Nord: doppio Terremoto e rischio radiazioni

Il sesto test nucleare condotto da Kim Jong-un è stato effettuato con un ordigno a idrogeno in grado “ad armare un super missile intercontinentale”, provocando un terremoto di 6.3. L’esplosione sotterranea – condotta a 10 km di profondità – ha visto seguire anche scosse più leggere, si pensa dunque anche a un secondo missile di minore potenza. Adesso a preoccupare – tra l’altro – è l’impatto ambientale delle radiazioni disperse negli scoppi. Seul convoca riunione d’emergenza e attiva “il team di risposta”.

Dalla premessa sembra essere lo scenario che preannuncia la fine della seconda guerra mondiale, gli USA entrano in guerra, iniziano a segnare il proprio predominio e decidono di annichilire il nemico giapponese sganciando due bombe che passeranno alla storia come il maggior disastro ambientale, parliamo ovviamente delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki. Eppure adesso lo scenario è invertito: siamo di nuovo Oriente contro Occidente, ma il nemico sembra essere lo stato di Mr President Donal Trump e l’aguzzino il regime nordcoreano di Pyongyang. Dalla seconda guerra mondiale uscirono tutti vincitori: gli USA annientarono il nemico e il “nemico” decise di guardare ad occidente e in pochi anni è diventato il Paese più industrializzato del pianeta. Da questo preludio alla terza guerra mondiale sembriamo rimetterci tutti invece.

Test bomba a idrogeno preludio della terza guerra mondiale

Ma torniamo al presente. Che cos’è successo di nuovo nell’asse Trump – Pyongyang combattuto su Twitter e in TV tra minacce e botta e risposta? E’ successo che il leader con gli occhi a mandorla lo aveva predetto e lo ha fatto. Ha rispolverato una bomba atomica (a idrogeno) e ha continuato i suoi test, in vista – dice il suo portavoce – della creazione di un missile intercontinentale. Siamo al sesto test, un lancio da 10 km del sottosuolo, un terremoto di 6,3 gradi, che in Italia avrebbe causato la rasa al suolo di intere città (si veda Ischia e i suoi 3,6 gradi). Questo sisma è stato seguito da un altro di magnitudo 4.6 e confermato anche dal China Earthquake Network Center secondo cui l’ipocentro è stato misurato a “zero chilometri”, a conferma della natura artificiale dell’onda sismica.

“Il sisma artificiale causato oggi dalla detonazione nucleare effettuata dalla Corea del Nord è il più potente dei sei test fatti finora: è pari a 5-6 volte l’onda generata dal quinto esperimento e 11 volte quella del quarto, entrambi tenuti nel 2016”. Lo riferisce la Korea Meteorological Administration, l’agenzia sudcoreana che oltre al meteo ha in carico le rilevazioni sismiche. E alla tv di Stato scatta la canzone superpatriottica: “Se la Corea decide di fare qualcosa, la fa”. A questo punto la domanda catartica è: “E l’America quando deciderà di fare qualcosa che non sia punzecchiare il Maresciallo su Twitter?”

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Fabiana Amabile Criscuolo

Social Addicted. Sceneggiatrice su whatsapp. Esperta in drammi sentimentali, pizze, panini e piadine. Sempre in bilico fra le sue due passioni: la ricerca scientifica e il giornalismo. Penna cinica del web appassionata di musica, arte e viaggi.
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