Cinema

Bill Murray riceve il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma

Bill Murray riceve il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema 2019. Consegnatogli da Wes Anderson in persona, l’incontro è stato propizio per raccontare aneddoti sulla vita artistica e sulla carriera di Murray

Le cose non sono iniziate certamente per il verso giusto. Alla conferenza stampa che ha preceduto la premiazione, al posto di Bill Murray si è presentato il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, Antonio Monda. Bill Murray, come se fosse in Broken Flowers, era ancora in pigiama nel suo hotel e non sarebbe arrivato prima di un paio d’ore.

Premio Bill Murray: L’incontro con Wes Anderson

Al successivo incontro ravvicinato, invece, è entrato in grande stile. Smoking, papillon e simpaticissimo cappello. L’amico e collega Wes Anderson, invece, nel solito completo in colori chiari. Murray ha parlato della sua carriera non mancando di fare battute esilaranti come nel suo stile. Tanti gli aneddoti trattati: dal rapporto con Anderson a quello con Jarmusch, fino ad esperienze divertenti capitate sul set.

Tra le testimonianze scelte per celebrare il premio alla carriera c’è stato l’intervento video di Jim Jarmusch e Tilda Swindon, che ha salutato l’attore da un campo di minigolf in Scozia. Tante le sorprese e tante le emozioni che si alternavano a brevi clip tratte da alcuni dei suoi film più famosi. Tra questi Ghostbuster, Il treno per Darjeeling, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Broken Flowers, Lost in Translation.

Un piccolo fuoriscena

Piccolo fuoriscena non previsto dai programmi si è verificato quando all’improvviso, dalla platea, si è alzata l’attrice Frances Mc Dormand per correre con irruenza sul palco e salire per mettersi proprio vicino Bill.

bill murray encounter

Non sono mancati tra il pubblico anche un gruppo di “Ghostbusters” con tanto di uniforme e attrezzi da lavoro. Bill Murray, ad ogni modo, ha incantato il pubblico ricevendo ben due standing ovations. Il prossimo Premio alla Carriera verrà dato a Viola Davis nei giorni finali del festival.

Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia e Culture Globali presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.

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