Due italiani sequestrati in Libia: con loro anche un canadese

Due italiani sequestrati in Libia: con loro anche un canadese

Ancora un sequestro di cittadini italiani in Libia. La conferma arriva direttamente dal nostro Ministero degli Esteri che ha messo in moto tutte le misure al fine di tentare una prima risoluzione del caso nel massimo riserbo. La situazione è comunque complicata e tale è parsa già dalle prime ore della giornata quando è giunta la notizia agli organi del ministero.

Due gli italiani rapiti. Con loro, però, c’era anche un canadese. I fatti sarebbero avvenuti nei pressi dell’aereoporto di Ghat dove due uomini a volto coperto avrebbero prima chiesto aiuto per poi fermare gli operai trasferiti in un luogo sul quale, al momento, sarebbero al lavoro autorità locali ed italiane.

La città è da tempo sotto il controllo del governo di unità nazionale ma, comunque, la situazione è tutt’altro che tranquilla. Del resto la Libia sta attraversando uno dei periodi più travagliati della sua lunga storia.

Non è però la prima volta che cittadini italiani vengono rapiti in Libia: l’ultimo rapimento risale allo scorso anno quando nel luglio del 2015 quattro tecnici italiani furono rapiti in prossimità di Tripoli. Per due di loro il tragico epilogo: per Gino Pollicardo e Salvatore Failla invece arrivò la liberazione.

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter