Val Pusteria, frane ed esondazioni a causa del Maltempo

Val Pusteria
Val Pusteria: notevoli i danni per il maltempo degli ultimi giorni

Anche questa estate Italia spaccata climaticamente in due: mentre al Sud sembrano incalcolabili i danni derivati dalla siccità e dalla mancanza di piogge, al nord frane e temporali stanno causando non pochi disagi alla popolazione. In particolare in Alto Adigenell’alta Val Pusteria, si contano i danni più gravi.

Danni Maltempo: l’esondazione del torrente Aurino

Se solo pochi giorni fa, come testimonia la foto, la cittadina di Gais, paese all’imbocco della Valle Aurina, è stata praticamente allagata dall’esondazione del torrente Aurino, che ha portato in paese grossi massi e un fiume di fango, nella scorsa notte, invece, i temporali hanno colpito sopratutto nella zona di Braies e Dobbiaco. In alcune zone ci sono state addirittura violente grandinate. Per fortuna non si contano vittime tra gli abitanti, ma, in attesa delle prossime piogge, i danni subiti finora restano comunque notevoli.

Maltempo in Val Pusteria: treno bloccato da frana a Valdaora

Un treno regionale diretto a San Candido è rimasto bloccato per la caduta di una frana nella zona di Valdaora. Gli 80 passeggeri che erano a bordo sono stati raggiunti e poi portati nei vari punti di assistenza che erano stati precedentemente allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.

Il rio Braies, d’altra parte, uscito dall’alveo per via dell’esondazione provocata dalle forti piogge, ha inondato alcune case e abitazioni della zona. In brevissimo tempo sono caduti oltre 100 mm di pioggia. Alcune autovetture parcheggiate non lontano dal fiume sono state trascinate dalle correnti nel rio. Le operazioni sono state rese difficili, come hanno spiegato i Vigili del Fuoco ai cronisti locali, sia dall’oscurità come anche dalla mancanza di alimentazione elettrica nella zona che ha colpito 350 utenze. I Vigili del fuoco si sono prodigati in un’ottantina di interventi, nei loro diversi corpi presenti in zona, con oltre 200 soccorritori sul posto.

Cittadini e corpi di polizia sono già all’opera per riportare la zona dell’Alta Val Pusteria alla normalità, sperando adesso in un tempo sereno. Gli acquazzoni infatti dovrebbero finalmente dirigersi verso sud, dove sono attesi per dare refrigerio a un’estate caldissima.

Pubblicato da Modestino Picariello

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