Sequestrato viadotto dell’E45 Arezzo a rischio crollo

L’indagine dopo la segnalazione di un ex poliziotto che aveva notato l’usura della struttura.

viadotto arezzo

Sequestrato e chiuso il viadotto dell’E45, nei pressi di Valsavignone, in provincia di Arezzo, al confine fra Toscana e Romagna. A disporre il sequestro, il gip del tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli. Il provvedimento nasce dall’inchiesta sul cedimento di una piazzola della stessa E45, avvenuto l’11 febbraio 2018.

Secondo la commissione di tecnici, incaricata del controllo, il viadotto sarebbe a rischio crollo. Nella relazione si parla di una “criticità estrema” e di “rischio di collassamento a causa del perdurare dell’esposizione all’usura del traffico veicolare”. Il sequestro è stato notificato stamani dai carabinieri è ed in corso di esecuzione con l’ausilio di un centinaio di uomini Anas.

Il fascicolo della Procura era stato aperto dopo la segnalazione di un cercatore di tartufi che si era allarmato per le crepe viste sui piloni del viadotto. Per ora la Procura procede contro ignoti per il reato 677 del codice penale: omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina.