Bomba all’Aeroporto di Catania: disinnescato l’ordigno

Bomba all'Aeroporto di Catania: disinnescato l'ordigno

Nel pomeriggio di oggi, 22 marzo 2017, è stato rinvenuto nell’aeroporto di Fontanarossa di Catania un pacco postale contenente una bomba a mano e una cartucciera con proiettili vuoti. L’ordigno, carico di esplosivo, è stato disinnescato dagli artificieri della Polizia di Stato. Un ritrovamento che desta comunque particolare preoccupazione per via dei fatti provenienti da Londra, dove si è svolto proprio oggi pomeriggio un doppio attentato.

Catania, pacco bomba proveniente dall’aeroporto di Sigonella

Secondo le primissime informazioni provenienti da Catania, il pacco postale contenente la bomba a mano proveniva dalla base Usa dell’aeroporto di Sigonella e, consegnato al Terminal Merci di Fontanarossa, stava per essere imbarcato in un volo misto, ovvero merci/passeggeri, diretto proprio negli Stati Uniti con un primo scalo a Roma Fiumicino. Ad accorgersi dell’anomalia è stato Giovanni Calabretta, quarantunenne addetto alla sicurezza Sac Service. Il pacco è quindi stato bloccato ed è stato richiesto l’intervento della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza al fine di verificarne il contenuto.

Aeroporto Catania, inerte la bomba rinvenuta

Gli artificieri hanno quindi disinnescato l’ordigno che è stato dichiarato “inerte”, non sarebbe quindi potuto esplodere. Intanto proseguono presso l’aeroporto di Fontanarossa i vari controlli, sono state momentaneamente bloccate le merci e sono stati avviati degli accertamenti anche nella base statunitense di Sigonella da cui è partito il plico.