Avellino-Sassari 68-69: Cronaca e Tabellino (Final Eight di Coppa Italia 2017)

Avellino-Sassari 68-69: Cronaca e Tabellino (Final Eight di Coppa Italia 2017)

Si è appena concluso il quarto di finale delle Final Eight di Coppa Italia 2017 di basket tra Avellino-Sassari. Alla fine hanno avuto la meglio i sardi guidati in panchina da coach Pasquini grazie a un tiro di Stipcevic che, dopo aver a lungo ballato sul ferro entra, e firma il vantaggio Dinamo. Alla fine la Scandone ha con Ragland la possibilità di tirare per la vittoria ma è il Banco di Sardegna a volare in semifinale. Ecco la cronaca del match.

Il Banco di Sardegna Sassari entra in partita con qualche minuto di ritardo, minuti sfruttati al meglio dalla Scandone che apre il match con un 9-0 che costringe coach Pasquini a chiedere un timeout per parlare con la sua spenta squadra. Al rientro in campo è Lacey a dare la scossa ai suoi, ma, nonostante una Scandone non precisa come in avvio di partita, non permette ai sardi di rientrare definitivamente in partita. Nel finale di quarto la Sidigas trova anche la doppia cifra di vantaggio, ma alla fine sono solo nove i punti di margine di Avellino sul 22-13.

Il canestro da sotto di Savanovic apre le marcature di un secondo quarto che nella sua fase iniziale vede il lungo della Dinamo farsi notare. Nonostante gli sforzi dei sardi, la Sidigas difende la doppia cifra di vantaggio e, con una grande penetrazione dell’acciaccato Joe Ragland, trova il +12 sul 29-17. Stipacevic subisce un ingenuo fallo sul tiro da tre punti e punisce gli irpini con un 3/3 dalla lunetta che riporta la formazione di coach Pasquini in singola cifra di svantaggio.

In questa fase di partita nessuno dei due attacchi fa vedere ottime cose e lo scarto tra le due compagini resta sostanzialmente invariato. Ragland dimostra al pubblico di questa partita che la sua malandata spalla non assolutamente un limite per lui, ma l’attacco avellinese non è fluido e ciò permette a Sassari di restare attaccata alla partita. Con un parziale di 10-2 la Dinamo riapre definitivamente la partita: infatti, la tripla di Stipacevic porta i sardi fino al -3 sul 38-35. Sacripanti prova a metterci una pezza con un timeout, ma il gran canestro sulla sirena di Lacey fa sì che il Banco di Sardegna chiuda il primo tempo in vantaggio sul 38-38.

L’inerzia favorevole alla Dinamo non si estingue neanche dopo l’intervallo: infatti, i sardi colpiscono con Lacey e Sacchetti, mentre Avellino si affida principalmente alla fisicità di Fesenko. Dopo essere finita a -7 (49-42), la Scandone reagisce in tempi relativamente brevi con tre triple in fila, due delle quali di Ragland, che permettono agli irpini di ritrovare il vantaggio sul 51-49. Pasquini naturalmente interrompe il gioco per parlare con i suoi e gli effetti si vedono: infatti, la Dinamo rinsavisce e chiude il terzo quarto in vantaggio per 56-54.

La tripla dall’angolo di Randolph sblocca il punteggio nel quarto quarto dopo quasi tre minuti, ma Carter ripaga i campani della stessa moneta. La partita è estremamente equilibrata e gradevole per il pubblico presente al polo fieristico di Rimini. Nel finale neanche il fallo tecnico sanzionato a Brian Sacchetti riesce a indirizzare chiaramente la partita: infatti, si entra nell’ultimo minuto di partita con la Sidigas avanti di un solo punto sul 68-67. Il sorpasso sassarese arriva con un canestro fortunoso di Stipcevic, Avellino dall’altra parte prende un brutto tiro, ma dall’altra parte sbaglia anche Sassari che poi commette un ingenuo fallo a rimbalzo con Savanovic quando mancano 3’’ alla sirena finale. Pino Sacripanti naturalmente chiama timeout e disegna una rimessa per Ragland che dal cuore dell’area sbaglia. Alla fine vince la Dinamo Sassari per 69-68.

 

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Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.