Tutto può succedere 2: Trama della Puntata 8 (28 maggio)

Anticipazioni della puntata di "Tutto può succedere 2" di questa sera su Rai Uno

Questa sera 28 maggio andrà in onda su Rai 1 l’ottava puntata della serie Tutto può succedere 2. La serie di successo è ispirata alla serie americana Parenthood. Nella versione italiana tanti i personaggi, storie ed intrecci, ma le vicende ruotano soprattutto intorno alla famiglia Ferraro.

Anticipazioni dell’ottava puntata: Tutto può succedere

La storia clandestina di Giulia e Alberto sembra proseguire, anche se nella scorsa puntata Alberto era deciso a confessare tutto a sua moglie. Ciò non sarà più necessario, dal momento che sua moglie scoprirà da sola la verità. In pericolo anche la relazione tra Giulia e Luca. Giulia racconta al marito di dover partire per lavoro, ma in realtà ha trascorso weekend insieme ad Alberto. Ben presto anche Luca scoprirà il tradimento di sua moglie Giulia.

Crisi amorose – Nella scorsa puntata avevamo lasciato Elia, con problemi di alcolismo, chiedere aiuto a  Sara. Sara allora lo andrà a trovare nella comunità, in cui si è ritirato. Ciò sembra mettere in repentaglio la relazione di Sara con Marco Nardini, professore di Denis, che non approva assolutamente il contatto tra Elia e Sara. Le crisi amorose sembrano proseguire anche per Ambra e Giovanni, dopo che lei gli ha confessato della sua notte d’amore con Stefano.

Tutto può succedere 2: Anticipazioni Prima Puntata

Litigi con la famiglia Ferraro – Cristina è intenzionata ad organizzare una festa per celebrare la nascita della bambina, ma anche un evento gioioso porterà a dei litigi e dissapori con la famiglia Ferraro. Feven e Carlo si sono lasciati da tempo e i due sembrano ormai aver proseguito ognuno per la propria strada. Infatti Feven ha iniziato a frequentare un altro uomo. Tuttavia i due si incontreranno dal pediatra di Robel. Durante l’incontro Feven si dirà dispiaciuta di quanto sia successo tra loro. La storia tra loro è davvero conclusa?

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.