Maldestro a Sanremo 2017: “Amo la musica, ma più il teatro” (Video)

Maldestro a Sanremo Giovani 2017: Video e Testo di

Non è ancora cominciato il mio Festival ed ho già vinto due premi” con queste parole Maldestro, protagonista della categoria giovani al Festival di Sanremo, si racconta ai giornalisti presenti alla sala stampa Lucio Dalla.

Maldestro si racconta parla del suo nome, e del suo amore per le opere teatrali:”Mi chiamo Maldestro perché lo sono, faccio disastri sul palco, per quanto riguarda invece il teatro è la mia vita, è il mio grande amore forse più della musica, è il posto dove io mi rifugio. La scrittura teatrale è molto più riflessiva, ragionata e ci vuole più tempo, la scrittura delle canzoni è più istintiva.” 

“Sarà quest’anno da studio a farti odiare il mattino” è una frase della tua canzone, come è nata quest’ansia se è nata dai tuoi studi, oppure è l’ansia dei giovani d’oggi?: “A scuola non ho mai fatto nulla, mai aperto libri, ero un disastro, però notavo quest’ansia tra i miei amici, ansia di prestazione, oppure quando qualcuno prendeva un 2 questa casa mi faceva incazzare, forse questo è l’errore che fanno gli insegnanti”.

Di Gaber quale è il brano che ti ispira e ti fa riflettere e ti fa stare bene? “E’ riduttivo ma amo tutta la discografia di Giorgio Gaber, amo il suo modo di raccontare il dolore, ci sono alcune canzoni a cui sono molto legato. “Se io fossi Dio” è la canzone di Gaber a cui sono più legato”.

 

 

Maldestro a Sanremo 2017: “Amo la musica, ma più il teatro” (Video) ultima modifica: 2017-02-09T16:40:49+00:00 da Alessandro Manzi