Immigrazione clandestina, bambino in trolley per superare frontiera

Immigrazione clandestina, bambino in trolley per superare frontiera

Si chiama Abou, ha otto anni ed è originario della Costa d’Avorio, il bambino che la guardia civil spagnola ha scoperto nascosto all’interno di un trolley nell’intento di passare la frontiera a Ceuta, enclave spagnola in Marocco. La valigia era stata sin li trasportata da una ragazza marocchina di 19 anni che sin da subito ha mostrato nervosismo, talmente tanto che la polizia aveva il sospetto si trattasse di un corriere della droga, come molti che vengono intercettati ogni anno su quella tratta.

Passato il trolley sul rullo e quindi analizzato con la telecamera del controllo bagagli ecco palesarsi un immagine che non lasciava spazio a dubbi, la sagoma di un essere umano accovacciato all’interno del bagaglio. La marocchina è stata subito fermata ed è stata lei stessa a spiegare che un uomo le aveva offerto dei soldi per trasportare quello che si era scoperto essere Abdou, dopodiché è stata dichiarata in arresto.

Nel frattempo è passato ai controlli di frontiere un uomo ivoriano, in possesso di tutti i documenti in regola, che ha dichiarato di essere il padre del bimbo di otto anni e che avrebbe pagato la ragazza nell’intento di poter portare con se il figlio perché lo stesso, essendo sprovvisto dei permessi necessari, non avrebbe potuto passare la frontiera se non di nascosto.

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Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...