Politica

Alleanza Salvini-Di Maio: le dichiarazioni dei due leader

Si sono sentiti per telefono, ma non visti come annunciato, il leader della Lega, Salvini, e il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, come confermato in una nota congiunta. I due leader hanno discusso in uno spirito di cordialità e collaborazione l’operatività immediata delle due Camere, per questo all’unanimità hanno deciso di votare domani il depuato leghista Nicola Montelmi, quale nuovo Presidente della commissione speciale della Camera.

Le dichiarazioni 

La strada è semplice: noi vogliamo dialogare con tutti, eccezion fatta del Pd. Se gli altri non ci stanno le vie sono due: o andiamo al voto dove penso potremo vincere da soli superando chi pone veti e fa capricci, oppure, come extrema ratio, andiamo da soli, ci facciamo carico noi della situazione” ha dichiarato Salvini da Terni dove è impegnato nella campagna comunale dello stesso comune e nel presentare il candidato alle amministrative. “Io non faccio il cercatore d’acqua…Vale quello che ho detto” – ribatte il leader del Carroccio a chi chiedeva un suo possibile mandato esplorativo nelle Camere alla ricerca di quei pochi (?) voti mancanti, utili a formare una maggioranza di governo.

Politica, Salvini contro l’Unione Europea: “Peggio di Mussolini”

Prove di accordo con il M5S?

Io continuo a volere il dialogo e a sperare che tutti vogliano governare questo Paese: ma se vuoi costruire qualcosa di concreto non puoi metterti sul piedistallo e dire , come faceva Alberto Sordi, ‘io sono io e voi siete… poca roba’. Tra noi e il Movimento 5 stelle ci sono molte idee in comune ma anche delle differenze: noi governiamo molto bene da tanti anni regioni molto importanti, invece loro, penso a Roma e Livorno, non stanno facendo una buona prova” – prosegue Salvini su un potenziale accordo per un governo. Parole dure, che non saranno per nulla piaciute ai vertici del Movimento. Sopratutto il caso Raggi a Roma, dove le difficoltà della sindaca, a detta dei pentastellati, sono frutto di vecchi retaggi politici di destra e sinistra che fanno ostruzionismo.

Il no secco al PD

Deve essere chiaro a tutti che l’unica alternativa al Pd è la Lega: agli alleati di Forza Italia deve essere chiaro una volta per tutti che siamo radicalmente alternativi alla sinistra“. Distanza netta dai Dem, con i quali, secondo Salvini, un governo è pressoché impossibile. Di Maio però non ha chiuso completamente la porta al PD e, anzi, spera che dopo queste consultazioni il governo possa essere proprio con i Dem, abbandonando (?), forse definitivamente, la pista che porta al Centro Destra.

Lavoro per una soluzione di buon senso e normalità. Sono qui a parlare però di Terni e di lavoro. Qui avremo presto un sindaco che si batterà contro il malaffare e presto punteremo alla conquista della Regione” – conclude il leader del Carroccio che domani pomeriggio salirà al Quirinale assieme alla delegazione del Centro Destra per tentare una possibile maggioranza in solitaria.

Tag

Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.
Back to top button
Close
Close