Asl Avellino, i Dipendenti Tornano al Loro Posto

Asl Avellino, i Dipendenti Tornano al Loro Posto

Tornati in libertà i 21 dipendenti della Asl di Avellino, che alcuni mesi fa erano stati colti dalle telecamere della Polizia di Stato mentre entravano, timbravano e poi uscivano di nuovo. Andiamo a rivedere i dettagli del caso.

Il Caso

Alcuni mesi fa 21 dipendenti della Asl di Avellino erano stati chiamati a giudizio per truffa aggravata ai danni dello stato, rispettivamente: quattro dirigenti medici, due medici specialisti, sei infermieri, cinque impiegati amministrativi, due coadiutori, un operatore tecnico ed un operatore ausiliario. Le telecamere mostravano chiaramente come gli indagati, dopo aver timbrato il cartellino di entrata, uscissero poi indisturbati per sbrigare tutte le loro faccende quotidiane.

Il ritorno a lavoro

I dipendenti, ormai conosciuti da tutti come “I furbetti del cartellino”, avevano ricevuto nel marzo scorso un provvedimento cautelare da parte del GIP, che li aveva sospesi dall’esercizio dei pubblici uffici per cinque mesi. Ma, come purtroppo sempre più spesso accade in Italia, dopo poco più di un mese le persone sollevate dall’incarico sono ritornare al loro posto. È una situazione che vediamo tristemente ripetersi ogni anno ed in ogni regione d’Italia, con l’illusione che qualcosa cambi in meglio.

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Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...