Beppe Grillo condannato per Diffamazione Aggravata

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E’ stato condannato per diffamazione aggravata Beppe Grillo. La decisione è stata presa dal tribunale di Ascoli Piceno dove l’ex comico e leader del Movimento 5 Stelle era stato querelato dal professore Franco Battaglia. Grillo è stato condannato a un anno di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di una provvisionale di 50mila euro. I fatti a cui oggi si è giunti a una sentenza di primo grado risalgono al 2011 quando si doveva tenere il referendum sul nucleare.

Il professore universitario Battaglia aveva espresso la sua posizione favorevole al nucleare nel corso della trasmissione Anno Zero e così Grillo nel corso di un comizio a San Benedetto del Tronto si era scagliato contro il professore affermando: “Vi invito a non pagare più il canone, io non lo pago più perché non puoi permettere ad un ingegnere dei materiali, nemmeno del nucleare, parlo di Battaglia, un consulente delle multinazionali, di andare in televisione e dire, con nonchalance, che a Chernobyl non è morto nessuno. Io ti prendo a calci nel c…o e ti sbatto fuori dalla televisione, ti denuncio e ti mando in galera”.

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