Politica

Brexit, Passaporto elettronico obbligatorio per entrare nel Regno Unito dal 2021

Per i cittadini europei che vorranno entrare nel Regno Unito sono previste nuove regole dovute all'avvicinarsi della Brexit.

Con l’avvicinarsi della Brexit  il Regno Unito si prepara a dettare nuove regole per i cittadini Ue. Il governo di Boris Johnson vicino alle elezioni del 12 dicembre sta già preparando nuovi trattamenti per chi vuole trasferirsi o viaggiare oltremanica.

Non ci sono buone notizie per i cittadini europei. Se il governo di Boris Johnson vincesse le elezioni e portasse a termine i suoi piani, tutti i cittadini europei che dal 1 gennaio 2021 vorranno entrare anche solo come turisti in Gran Bretagna dovranno compilare un modulo Esta simile a quello utilizzato negli Stati Uniti ovvero un visto di autorizzazione.

Bisognerà avere l’ok di ingresso tre giorni prima dell’arrivo in qualsiasi aeroporto britannico altrimenti si verrà rispediti indietro. Non solo la carta d’identità utilizzata fino adesso non sarà più sufficiente per superare la frontiera ed entrare nel paese.  Inoltre gli europei che in passato hanno subito condanne verranno rispediti nel proprio paese d’origine. Il ministero dell’Interno britannico porrà anche in vigore un sistema di conteggio chiamato “In & Out” ossia un calcolo di quanti europei sono usciti o entrati nel paese.

Carte d’identità non più sufficienti

Il piano di Johnson vuole cosi rafforzare i confini della Gran Bretagna,  che consentirà ai funzionari di controllare in anticipo gli arrivi e bloccare coloro che sono considerati una minaccia entrando nel paese. I cittadini dell’UE, dunque, non saranno più in grado di entrare nel paese utilizzando le loro carte d’identità europee, che sono molto più facili da falsificare rispetto ai passaporti. Le carte d’identità di alcuni paesi, in particolare Italia e Grecia, sono notoriamente facili da falsificare e vengono sfruttate da criminali e terroristi.

I conservatori in piena campagna elettorale quindi vogliono marcare la propaganda anti-immigrazione  con un modello sempre proposto da Johnson con la valutazione a punti dei migranti e sul controllo dei confini (come in Australia). La ministra dell’Interno Priti Patel ha dichiarato “A causa delle leggi Ue, oggi droghe e armi entrano nel nostro paese dall’Europa aumentando violenze e dipendenze” ha aggiuntodopo la Brexit i nostri confini saranno più solidi e avremo più sicurezza“.

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