Catania-Taranto 0-0, Petrone: “Dovevamo osare di più”

Mister Petrone al termine di Catania-Taranto: "È mancato il passaggio in verticale, dovevamo osare di più"

Catania Calcio, Petrone:

Pareggio a reti inviolate e una prestazione non del tutto convincente hanno caratterizzato Catania-Taranto. Al Massimino il tabellone resta fermo sullo 0-0 e mister Petrone, al debutto sulla panchina dei siciliani, ha esaminato in conferenza stampa quanto fatto dai suoi uomini. Un match che delude sul piano del risultato, non del tutto dal punto di vista della prestazione: “La cosa positiva è che la squadra vuole dare una sterzata, ha cercato di giocare e fare la partita nella metà campo avversaria. I ragazzi hanno cercato di fare nei 95 minuti ciò che gli avevo chiesto”.

È mancato il guizzo in più per la conquista della vittoria è questo il punto sul quale insiste l’allenatore del Catania ed è questo uno degli aspetti da migliorare per poter affrontare già la prossima partita in maniera differente: “Ho visto una squadra che ha giocato nella metà campo avversaria, però – prosegue Petrone nella sua conferenza stampa post-partita – ci siamo messi poco senza palla, non abbiamo osato quel passaggio in verticale che permette di innescare la punta davanti. Abbiamo sbagliato troppo l’ultimo passaggio anche nelle tre occasioni del primo tempo. Potevamo sfruttare determinate situazioni come fatto in settimana e non è stato fatto. La qualità dell’ultimo passaggio, la giocata giusta è ciò che ha condizionato la prestazione”.

Il tecnico dei siciliani non si pronuncia ancora sui singoli giocatori e specifica: “In questa prima settimana non posso dare una valutazione sui singoli, farò una valutazione settimana prossima. Abbiamo cercato di mettere gente fresca, per me tutti i giocatori sono importanti. Guardo tutti allo stesso modo”. A conclusione di Catania-Taranto sono piovuti sui rossazzurri innumerevoli fischi da parte dei tifosi presenti al Massimino: “Noi determiniamo con le vittorie e il miglioramento della classifica l’entusiasmo, noi siamo i primi a non essere contenti per non aver fatto quel gol che ci avrebbe permesso di portare a casa la vittoria”.

Condividi
Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...