Politica

Chi votare alle Elezioni 2018 in Italia?

Scegliere per chi votare alle Elezioni, di fatto, non è mai semplice. Certo, esistono le tendenze e le convinzioni storiche ma non sempre un partito rappresenta ciò che è stato o ciò che dice di essere. Negli anni l’assunto secondo cui ciò in cui credono quelli di sinistra è esattamente l’opposto di ciò in cui credono quelli di destra non è più verificato, almeno non sempre. Le ragioni sono molteplici ma, forse, ne risalta una.

L’elettore, oggi, è certamente più informato di quanto non lo fosse in passato. L’elettore medio oggi ascolta e talvolta legge, si informa e cerca di capire, facendo tesoro del passato, quale possa essere il candidato migliore da votare. Domina l’astensionismo ma, anche tra gli schieramenti, la volontà degli elettori pare essere oltremodo ondivaga.

Negli ultimi anni, soprattutto rispetto alle elezioni politiche dominate dal duopolio berlusconiani-antiberlusconiani, lo scenario è drasticamente cambiato. Il crocevia, inutile negarlo, è stato il Governo Monti. Era il 2011 e l’Unione Europea, di fatto, impose all’Italia di rinunciare al Presidente del Consiglio eletto in luogo di un nominato. L’Italia non sarebbe stata più la stessa.

Sulla scena politica fa il suo ingresso trionfale Beppe Grillo con i VaffaDay prima e con il Movimento 5 Stelle poi. Il Movimento, che oggi candida Luigi Di Maio alla carica di Presidente del Consiglio, ha stravolto, a suon di elezioni, il mondo politico italiano. A marzo gli elettori italiani non dovranno scegliere se votare Berlusconi o gli antiberlusconiani.

A marzo gli elettori italiani dovranno decidere se votare il M5S o il PD, Liberi e Uguali o il Centrodestra. Gli schieramenti non sono più soltanto due, non c’è più l’Ulivo e non ci sono più i volti storici della politica italiana. Diciamolo subito con franchezza, è una lotta a tre. Il M5S gode della stima e della fiducia di larga parte dell’elettorato, il Partito Democratico, con Matteo Renzi Premier, si candida al ruolo di guida per il paese. Berlusconi sancisce il ritorno del centrodestra unito.

Chi votare alle prossime elezioni?

Il problema, ovviamente, non è risolto. Il nuovo sistema elettorale, del resto, rende poi tutto più complicato. In sostanza, il 4 marzo prossimo, gli italiani dovranno innanzitutto scegliere se votare. L’elettorato italiano dovrà infatti decidere se “votare” per il partito dell’astensione o se decidere di decidere. Fatta la prima scelta, toccherà fare la seconda … ma qui il gioco diventa più complicato. E chi votare alle prossime elezioni diventa la domanda del momento.

Tag
Back to top button
Close
Close