Musica

David Bowie: Presentato a Berlino “A New Career in a New Town”

 

Il 26 settembre è stato presentato ”A New Career In a New Town”, una raccolta di incisioni risalenti all’ epoca berlinese (1977-1982) del Duca Bianco David Bowie, impreziosita da un elegantissimo album fotografico. In uno show in diretta streaming dai leggendari Hansa Studios, visibile sulla pagina ufficiale di David Bowie, è stato celebrato l’evento in memoria del periodo più sperimentale, intimo e meno commerciale di tutta la sua discografia.

David Bowie a Berlino

Los Angeles 1976:  Bowie è all’apice del successo e il mito del Duca Bianco è entrato di diritto nell’immaginario pop mondiale. Ma gli eccessi della vita da star e un massiccio consumo di cocaina, lo portano ad avere un crollo psicofisico. La dipendenza dalle droghe e la paranoia di star diventando pazzo, convincono l’ex Ziggy Stardust che è ora di scappare da quella città, da quella cultura, per ritrovare sé stesso altrove.

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Berlino 1977: insieme all’amico Iggy Pop, Bowie si trasferisce in un’affascinante ma decadente Berlino Ovest, che amerà definire “una sorta di rifugio e santuario”. Qui ritroverà la pace e la forza per esorcizzare il demone delle droghe, scongiurando, a distanza di un anno, una lenta ed inesorabile discesa negli inferi. Appassionandosi alla scena musicale tedesca, Bowie si lascia ispirare e contaminare dall’elettronica dei Kraftwerk e dal minimalismo di Brian Eno, in seguito suo amico e collaboratore. Ed è in questo contesto, che l’ artista inglese, sperimenterà e mescolerà diversi generi dando forma a 3 dischi, che negli anni saranno ricordati come “la trilogia berlinese” (Low, Lodger e il leggendario Heroes).

A New Carrer In a New Town” sarà in vendita dal 29 settembre in formato CD e LP, anche in edizione limitata, acquisto obbligato per amanti e collezionisti, perché, come citava ai tempi lo slogan pubblicitario della RCA Records: “There’s Old wave. There’s New wave. And there’s David Bowie”.

 

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Giuseppe Naso

Classe 1985, alessandrino di provenienza, ragioniere per il rotto della cuffia e bassista con puntualitá da "open bar", amo la carbonara, la cinematografia anni 80/90 e "Welcome to the Sky Valley" è il cd più bello del mondo!
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