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Elezioni Germania 2017, proteste in piazza contro AfD “Via i nazisti”

Notte di festa e di tensione in Germania. Mentre andavano avanti gli scrutini, ora quasi conclusi, momenti di tensione hanno interessato il centro di Berlino. Dopo il consueto dibattito televisivo tra tutti gli esponenti dei partiti ammessi al Bundestag, i membri dell’AfD si sono ritrovati in un ristorante di Alexanderplatz a Berlino per festeggiare.

Ai piedi dello stabilimento, però, la polizia ha dovuto gestire e contenere due manifestazioni antagoniste. La prima, ovvia, è quella dei sostenitori di destra felici per il risultato; la seconda, ancora più ovvia, quella dei contestatori, molti appartenenti all’ambiente della sinistra. Slogan e parole infuocate si sono susseguite in piazza.

“Via i nazisti, “Berlino vi odia” i principali cori. D’altronde lo zoccolo duro del partito, fondato da un economista anti-euro è proprio il nucleo dell’estrema destra. Alcuni dirigenti avrebbero dichiarato in passato frasi a favore dei soldati tedeschi durante le guerre mondiali e avrebbero definito l’olocausto come una “vergogna”.

Elezioni Germania, la rassicurazione della destra

I vertici a cena, però, non si lasciano intimorire ed assumono un atteggiamento conciliante dinanzi alle telecamere. “La gente non vuole che siamo trattati come reietti. – dice Gauland alle telecamere –  È qualcosa che ci ha rafforzato molto”.  Il leader inoltre si difende dalle accuse di antisemitismo, lanciate da importanti esponenti della comunità ebraica, dicendo: “non conosco persone antisemite né esponenti dell’estrema destra”. Il partito di estrema destra, infatti, non ha ottenuto il suo successo per un movimento attivo e schierato, ma le statistiche dicono che almeno un milione di ex-elettori della CDU e cinquecentomila della SPD hanno votato a destra. La fascia d’età oscilla tra i 30 e i 59, la zona è la Germania est.

Tutti dati che fanno riflettere e che il governo che si formerà dovrà avere ben presente. Lo scontento favorisce i partiti di destra; l’alta affluenza pure. Più di un milione di elettori che rinunciavano a votare sarebbero ritornati alle urne per votare AfD.

Risultati: la fascia di età dei votanti per partito

Avendo già accennato quella inerente alla destra, il partito principale, quello della Merkel, è stato più votato tra gli over 60. Tradizionali elettori che continuano a fidarsi dell’operato della cancelliera, nonostante la CSU abbia perso 9 punti in Baviera. Anche l’SPD è molto radicata tra gli over 60, ma è ben diffusa anche nelle fasce medie d’età. Anomalia statistica è data dai partiti meno tradizionali. I verdi e la sinistra piacciono molto di più agli under 30, per poi crollare (gli ecologisti in particolar modo) sugli over 60. A sorpresa, poi, anche l’FDP è ben radicato tra i giovani, ma ha il suo zoccolo duro nella media età.

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Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia e Culture Globali presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.
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