Maturità 2017: Analisi Tracce della Prima Prova di Italiano

Anche quest'anno la prima prova scritta degli Esami di Maturità non ha mancato di suscitare sorprese, ma le scelte del Ministero, a una attenta lettura, possono dirsi, se non perfette, almeno molto, molto sul pezzo e capaci di seguire un fil rouge.

Anche quest’anno la prima prova scritta degli esami di Stato non ha mancato di suscitare sorprese, ma le scelte del Ministero, a una attenta lettura, possono dirsi se non perfette, almeno molto, molto sul pezzo e capaci di seguire un fil rouge. Andiamo a vedere ed esaminare insieme le tracce.

Esami di Stato 2017: l’analisi delle tracce della prova di italiano

Ricordiamo che di fatto la prova di italiano degli esami di Stato consta di sette tracce, che andremo a vedere una a una.

  1. Analisi del testo: Giorgio Caproni, “Versicoli quasi ecologici”. Continua la linea del Ministero “non mi interessa se l’hai studiato ma che tu capisca cosa sta dicendo”. Caproni, di suo, oltre che essere poco studiato (ed è un vero peccato), è poeta semplice e raffinato insieme, e non catalogabile in una semplice corrente. L’argomento del brano era la critica al comportamento dell’uomo verso la natura. Le domande più strettamente tecniche si limitano a nozioni di base che lo studente dovrebbe aver assimilato da tempo.
  2. Tipologia B: Ambito artistico-letterario: la natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura. Classiche le scelte letterarie (Montale – ancora tu? – Leopardi e Pascoli) interessanti quelle artistiche. Secondo tema collegato alla natura
  3. Ambito Socio-Economico: Nuove tecnologie e lavoro. Qui bisogna fare i complimenti al Ministero che si è dimostrato incredibilmente sul pezzo. Un dibattito fondamentale (la tecnologia creerà o ridurrà i posti di lavoro?) ma ancora troppo sottaciuto nelle discussioni pubbliche
  4. Ambito storico-politico: disastri e ricostruzione. Terzo tema su quattro incentrato sulla natura. La citazione di Machiavelli è un vero atto d’accusa. La commissione quest’anno ha un vero spirito ecologista. Chi è furbo potrà volgerla immediatamente sugli ultimi terremoti e le promesse dello Stato non ancora realizzate. Bastava seguire i Tg.
  5. Ambito tecnico-scientifico: Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro. Questa è stata toppata: era molto più una traccia per adulti e insegnanti che per 18enni. Di fatto, però, era una continuazione della traccia 3. Chi avesse voluto avrebbe potuto utilizzare per l’una i documenti dell’altra avendo a disposizione il doppio delle fonti su cui lavorare
  6. Tema di argomento storico: il miracolo economico italiano. Non facile ma possibilmente appassionante. Ritorna la componente del cambiamento del paesaggio, quarto tema che è quindi possibile sviluppare parlando della natura. Non manca il riferimento all’emigrazione: qualche tempo fa c’è stato il dibattito sulla differenza tra migranti italiani e stranieri.
  7. Tema di ordine generale: il progresso, che di fatto costituisce il fil rouge, a ben vedere, di tutte le tracce, con una spiccata connotazione ambientalista e una vena polemica contro gli scenari futuri della tecnologia.

Nei fatti, in tutte le tracce, leggere bene i documenti proposti era fondamentale e forse più importante che dare la propria opinione. A fronte di un argomento complessivo molto interessante e molto vasto, gli appigli per parlare di esperienze personali non sembrano così immediati. Resta una considerazione, che vale per molti esami degli ultimi anni. Sarebbe bastato vedere un tg al giorno o leggere editoriali dei quotidiani diverse volte alla settimana per avere un’idea complessiva su gran parte delle tracce. Nel complesso la prima prova degli esami di Stato 2017 segna un altro cambio di rotta rispetto alle precedenti e introduce importanti innovazioni.