Cinema

Festa del Cinema di Roma 2016: recensione “La verità negata” di Mick Jackson

Nel legal movie “La Verità nascosta” di Mick Jackson è messa in scena una guerra di ideologie tra David Irving, negazionista della Shoah e la storica Deborah Lipstadt.

Siamo in Inghilterra, la storica Debhora Lipstadt ha appena pubblicato il suo romanzo “Denying the Holocaust” nel quale enumera tutte le tesi appoggiate dai negazionisti della Shoah. Dall’inesistenza delle camere a gas, all’esagerazione del numero delle vittime, il libro analizza tutte quelle teorie che tentano di negare una delle più grandi tragedie della storia.

Ad una delle conferenze della Lipstadt però, interviene David Irving, negazionista spesso nominato nel libro, che l’accusa di diffamazione e la cita in giudizio. Parte così un lungo processo tra la Lipstadt e Irving. Lei si arma di un ottimo avvocato e di un gruppo molto preparato di storici e studiosi. Lui è invece pronto a difendersi da solo.

La storia messa in scena da Mick Jackson appare come una grande lezione di storia sul XX secolo e su una donna pronta a battersi contro le bugie e la negazione. Storia ben scritta, con due interpreti eccezionali (Rachel Weisz e Andrew Scott). “La verità Nascosta” riesce a tenere salda l’attenzione dello spettatore e soprattutto il crescendo di emozioni. Per chi ama i Legal movie e la storia contemporanea.

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