Festival Sanremo 2017, Fiorella Mannoia in Conferenza Stampa (Video)

Combattente di Fiorella Mannoia, nuova versione per Sanremo

Fiorella Mannoia, la vera grande big di questa nuova edizione del Festival di Sanremo, si racconta in conferenza stampa, parlando della sua nuova canzone “Che Sia Bendetta” e di tutti i suoi progetti che verranno dopo la manifestazione canora.

Non sono mai venuta al Festival pensando di vincere, ci sono stata quattro volte negli anni ’80, posso dire che non sono mai arrivata nei primi 5 con le mie canzoni, però sono contenta perché tutte quante sono rimaste nel tempo, sono soddisfatta per questo risultato e spero che anche questa volta possa andare così”, rispondendo a questa domanda Fiorella Mannoia si presenta alle domande dei giornalisti presenti alla sala stampa Lucio Dalla.

Alla domanda “Cosa ti ha spinto di scegliere questa canzone scritta da Amara, Fiorella Mannoia risponde così: E’ la canzone che mi ha portato qui a Sanremo, questa canzone è arrivata quando il disco era chiuso, è arrivata all’improvviso. Avrei potuto rimandare l’uscita  dell’album e comunque anche se lo avessimo fatto questa canzone sarebbe entrata in un disco già pronto e quindi sacrificarla. Ho pensato che questa canzone avrebbe dovuto essere presentata in una grande platea e Sanremo era ed è stato il posto giusto.

Durante la conferenza, Fiorella Mannoia parla anche di quanto è difficile interpretare un testo così importante: “Non è stato difficile interpretare questa canzone, perché da sempre do attenzione alle parole. Quando mi propongono le canzoni guardo il testo, canto solo cose che condivido, concetti dove io posso metterci la faccia. Sono io che racconto la canzone e la racconto con i gesti, con il viso, sono una sorta d’attore che interpreta una parte, un ruolo, un bravo attore non lo fa vedere ed io interpreto le canzoni in questo modo, sia con la voce ma anche con i gesti, è una cosa che mi viene naturale da fare

Durante la conferenza l’artista parla anche di vecchiaia “La vecchiaia non esiste è un invenzione lo ribadisco, con il corpo ci devi fare i conti, però se la testa rimane curiosa al passo con i tempi, non sei mai vecchio, è un’invenzione io mi sento come quando avevo 20 anni. Sono curiosa della gioventù, sono curiosa del cinema, nella mia testa non mi sento 63 anni, me ne frego.”

In conclusione Fiorella parla anche delle vicende delle ultime sulle elezioni americane “Sono state delle votazioni di protesta, mi preoccupano ancor più che i fatti i modi con cui raccontati, questo modo di parlare incita all’intolleranza questo mi fa paura. Non ci si rende conto della responsabilità che hanno a parlare di certi argomenti, bisogna stare attenti alle parole.”