Formazione Astana al Giro d’Italia 2017: la Selezione Ufficiale

La selezione ufficiale del team Astana nel Giro d'Italia 2017

A cinque giorni dall’inizio del Giro d’Italia 2017, l’Astana ha comunicato la propria selezione ufficiale tramite il proprio sito internet e i profili social. La formazione kazaka, privata del capitano designato Fabio Aru per infortunio e di Michele Scarponi per la tragedia che ha colpito l’Aquila di Filottrano, è stata protagonista di un gesto dal forte valore simbolico.

L’Astana infatti ha comunicato che porterà soltanto otto corridori al Giro d’Italia, al posto dei nove consentiti. Il posto mancante era quello riservato a Michele Scarponi, che non verrà sostituito alla partenza della centesima edizione della corsa rosa. Una decisione non scontata in uno sport come il ciclismo, dove avere una squadra completa è fondamentale.

 

Giro d’Italia 2017: selezione ufficiale Astana

Alla fine dunque l’Astana porterà solo otto ciclisti. Il capitano dovrebbe essere a questo punto Tanel Kangert, che però non dovrebbe curare la classifica generale. L’unico obiettivo sarà vincere una tappa nel corso del Giro d’Italia, con la speranza di poter fare una dedica speciale. Oltre all’estone sulle salite più dure proverà a mettersi in mostra Paolo Tiralongo, già vincitore di tre frazioni nella corsa rosa.

Per le fughe da lontane con altimetrie mosse si aspettano risposte da Dario Cataldo e Luis Leon Sanchez, entrambi corridori esperti. Le due cronometro saranno l’obiettivo principale dello spagnolo Pello Bilbao, specialista delle prove contro il tempo. Sono forti le aspettative anche per Jesper Hansen, da cui ci si aspetta il salto di qualità. A completare il roster i passisti Andrey Zeits e Zhandos Bizhigitov. Il primo è alla sua settima esperienza al Giro d’Italia, il secondo invece è un debuttante.

Giro d’Italia 2017: le parole di Vinokourov

L’Astana riporta anche le parole del suo direttore generale Alexandr Vinokurov, oro olimpico a Londra 2012: “Ciò che è successo a Michele è una vera tragedia. Nessuno se la poteva aspettare o immaginare. E’ un duro colpo per l’intero team. Michele sarebbe stato il nostro leader al Giro d’Italia, e per questa ragione abbiamo deciso di non sostituirlo nella formazione per la corsa, lasciando libero il suo numero di corsa. Ogni giorno in questo Giro d’Italia, come nelle altre corse, Michele sarà con noi. Giorno per giorno correremo cercando di onorare la sua memoria, lottando e sorridendo come ci ha insegnato a fare”.

“Penso che questa sia la giusta decisione. Sono sicuro che gli organizzatori del Giro, così come l’intera comunità del ciclismo lo accetterà e capirà. Ovviamente, questa non sarà l’unica iniziativa che l’Astana Proteam sta promuovendo per ricordare Michele e aiutare la sua famiglia. Abbiamo iniziato un’importante attività come raccoglitori di fondo per la sua famiglia, molte altre si svilupperanno nelle prossime settimane e mesi”.