Francesco Gabbani, nuovo singolo “Foglie al gelo”: Video e Testo

Francesco Gabbani, nuovo singolo

Tempo di nuovo singolo per Francesco Gabbani, cantautore toscano vincitore delle Nuove Proposte dell’ultimo Festival di Sanremo ed ammesso tra i big della prossima edizione, che lancia il singolo Foglie al gelo.

Il brano, in rotazione radiofonica a partire da venerdì 9 dicembre, rappresenta il primo estratto della colonna sonora dell’ultimo film di Fausto Brizzi Poveri ma ricchi, nelle sale cinematografiche a partire dal 15 dicembre, con protagonisti Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone, Ubaldo Pantani, Lodovica Comello ed Anna Mazzamauro.

“Devo ammettere che questo 2016 – dichiara Francesco Gabbani – battezzato dai riconoscimenti sanremesi, continua a riservarmi grandi soddisfazioni. 

L’invito di Fausto Brizzi, che ringrazio sentitamente, a scrivere le musiche del suo nuovo film, ha rappresentato per me l’opportunità di potermi esprimere musicalmente in un modo nuovo e proprio per questo fortemente entusiasmante”.

L’artista, dopo lo straordinario successo ottenuto con Amen, è pronto a tornare a calcare il palco del Teatro Ariston, a Febbraio concorrerà alla vittoria tra i Big del Festival di Sanremo 2017 con il brano Occidentali’s Karma.

FOGLIE AL GELO video

FOGLIE AL GELO testo

Un fiore cade senza far rumore
senza colpa né dolore
senza chiedersi perché

dal sonno prende forma un’illusione
che la vita è un’occasione
e domani si offrirà

Cambia il cielo sopra di noi
non c’è fretta e poi
al risveglio il buio si spaventerà
fra le mani una novità
la mia dignità
come neve bianca il sole splenderà

Ritorneremo
bianche foglie al gelo nude senza peso
ritorneremo
chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
senza chiedersi perché
ieri c’era e oggi non c’è

Leggero come un cambio di stagione
voglia di ricominciare
anche poco basterà
è come se non fosse mai successo
la bellezza di un inizio
sembra non finire mai

Cambia il cielo sopra di noi
non c’è fretta e poi
al risveglio il buio si addormenterà
fra le mani una novità
la mia dignità
come neve bianca il sole splenderà

Ritorneremo
bianche foglie al gelo nudi senza peso
ritroveremo
chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
senza chiedersi perché
ieri c’era e oggi non c’è

Come foglie arrese
senza più difese
nonostante il vento siamo ancora appese
gemme ormai dischiuse
pene d’acqua e luce
aspettando il sole mentre il cielo tace

Ritorneremo
bianche foglie al gelo nudi senza peso
ritroveremo
chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
senza chiedersi perché
ieri c’era e oggi non c’è

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.