Irama, Nuovo singolo “Non ho fatto l’università”: Video e Testo

Irama Vincitore Giovani Coca Cola Summer Festival 2016

Si intitola Non ho fatto l’università il nuovo singolo di Irama, all’anagrafe Filippo Maria Fanti, giovane cantante di Monza che abbiamo apprezzato nella categoria Nuove Proposte dell’ultimo Festival di Sanremo, con il brano Cosa resterà, e vincitore della sezione emergenti del Coca-Cola Summer Festival 2016 con Tornerai da me

“Non ho fatto l’università per me vuol dire sdrammatizzare – racconta il rapper lombardo – nella mia famiglia sono tutti laureati, anche tanti miei amici, mentre io ho sempre inseguito la musica, la scrittura, invece che andare a scuola andavo in giro a fare freestyle, a raccontare le mie esperienze in rima. Ecco, la mia generazione è così, vive sempre un po’ all’estremo”

Il brano, in rotazione radiofonica da venerdì 16 Settembre, rappresenta il terzo estratto dal suo primo album di inediti, rilasciato lo scorso Febbraio. Un disco pieno di contaminazioni, che fonde il classico pop cantautorale con l’hip hop, creando uno stile così personale che non possiamo ritrovare, almeno al momento, in nessun altro artista in circolazione: nè cantante, nè rapper.

NON HO FATTO L’UNIVERSITÀ video

NON HO FATTO L’UNIVERSITA’ testo

Scusami per ieri sera
ma quando bevo non lo so
scusa ancora per la cena
giuro che mi rifarò
tu che hai fatto un po’ di tutto
per un diavolo in inverno
tu che sei fin troppo bella
così bella da convincere un santo a ballare all’inferno

So che sei timida, timida
solo se vuoi
la vita vivila, vivila
fuori gli eroi
faranno pure finta di salvare il mondo
ma io sarò sincero con te
fino in fondo
e ti dirò

Non ho fatto l’università
tiro tardi a bere con i fra
non lo so dove ci porterà
siamo cresciuti al contrario
che stasera ci ubriachiamo a un bar
poi balliamo finché chiuderà
so che stiamo bene assieme ma
siamo cresciuti al contrario

Guarda le stelle, guarda il cielo, guarda il mare
guardami negli occhi e dimmi che pensi al nostro futuro
io che ti prendo dolcemente per le mani
e ti sussurro piano piano nell’orecchio, ma vaffanculo
facciamolo sulla sabbia se sei curiosa
puoi chiedermi in po’ di tutto
puoi farmi qualunque cosa
non sono affatto come il tuo ragazzo
che ti sta addosso più di un indiano che vuole venderti una rosa

E non ti preoccupare se la vita ti incasina
si impara più da un mare mosso che da una piscina
siamo la generazione adrenalina
siamo gli assassini della notte, vittime della mattina
siamo in piazza a ballare per un DJ
puoi trovarci a un locale o a qualche rei
fra per ridere non serve mica un laureato
tanto il mondo in tasca mica ce lo siam comprato ma…

Non ho fatto l’università
tiro tardi a bere con i fra
non lo so dove ci porterà
siamo cresciuti al contrario
che stasera ci ubriachiamo a un bar
poi balliamo finché chiuderà
so che stiamo bene assieme ma
siamo cresciuti al contrario

Non siamo figli delle stelle, ma di chi le stende
non siamo i nuovi decadenti
vendiamo a chi ci vuole male
che ci vuole al mare
a far casino tutta la notte e tutti giù a cantare

Non ho fatto l’università
tiro tardi a bere con i fra
non lo so dove ci porterà
siamo cresciuti al contrario
che stasera ci ubriachiamo a un bar
poi balliamo finché chiuderà
so che stiamo bene assieme ma
siamo cresciuti al contrario

Non ho fatto l’università
tiro tardi a bere con i fra
non lo so dove ci porterà
siamo cresciuti al contrario
che stasera ci ubriachiamo a un bar
poi balliamo finché chiuderà
so che stiamo bene assieme ma
siamo cresciuti al contrario

Non ho fatto l’università
tiro tardi a bere con i fra
non lo so dove ci porterà
siamo cresciuti al contrario
che stasera ci ubriachiamo in un bar
poi balliamo finché chiuderà
so che stiamo bene assieme ma
siamo cresciuti al contrario